Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Guinea

Guinea | Stampe | BLAEU Willem Janszoon

Stampe
BLAEU Willem Janszoon
1634
450,00 €
(Roma, Italia)

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1634
  • Luogo di stampa
  • Amsterdam
  • Formato
  • 532 X 380
  • Incisori
  • BLAEU Willem Janszoon
  • Soggetto
  • Guinea

Descrizione

Carta marittima dell'Africa occidentale di Willem Blaeu. Mostra il Golfo di Guinea con le coste di Ghana, Togo, Benin, Nigeria, Camerun, Guinea Equatoriale e Gabon. Con elefanti, leoni e scimmie. Decorato con un bel cartiglio del titolo, velieri e due rose dei venti. Disegnata originariamente da Willem Blaeu e pubblicata nel Theatrum Orbis Terrarum del 1634, fu poi inclusa dal figlio Joan nel suo magistrale Atlas Maior, pubblicato per la prima volta nel 1662. La carta mostra la costa africana dalla Sierra Leone in Africa occidentale al Biafra. Come in tutte le carte europee dell'Africa della metà del XVII secolo, la costa è molto più dettagliata dell'interno, riflettendo lo stato delle conoscenze geografiche sul continente. Willem Janszoon Blaeu, avviò nel 1599 la sua attività di costruttore di globi e strumenti astronomici ad Amsterdam. Nel 1630, dopo aver comprato alcune lastre dell’atlante del Mercator da Jodocus Hondius II, fu in grado di pubblicare un volume di 60 mappe con il titolo di Atlantis Appendix. Cinque anni dopo, pubblicò i primi due volumi del suo atlante Atlas Novus o Theatrum Orbis Terrarum, in sei libri. Dopo la sua morte, Joan (Johannes) continuò l’opera paterna, completando l’intera serie di sei volume dell’Atlas Novus intorno al 1655. Fu inoltre autore di un Atlas Maior sive Cosmographia Blaviana, in 12 volumi pubblicati nel 1662 -72, dei quali uno dedicato all'Italia. Sebbene pubblicate dopo la morte di Willem Janszoon Blaeu (1638) le carte spesso recano il suo imprint. Non è dato sapere se fossero tutte già pronte o se i figli Johannes e Cornelis le compilarono postume. Incisione in rame, finemente colorata in epoca,

Logo Maremagnum it