Dioecesis Stavangriesis & partes aliquot vicinae, opera L. Scavenii, S.S.
Dioecesis Stavangriesis & partes aliquot vicinae, opera L. Scavenii, S.S. | Stampe | BLAEU JOAN e CORNELIUS
Dioecesis Stavangriesis & partes aliquot vicinae, opera L. Scavenii, S.S.
Dioecesis Stavangriesis & partes aliquot vicinae, opera L. Scavenii, S.S. | Stampe | BLAEU JOAN e CORNELIUS
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1640
- Luogo di stampa
- Amsterdam
- Incisori
- BLAEU JOAN e CORNELIUS
- Soggetto
- Norvegia
Descrizione
Incisione in rame, colorata d’epoca a tutto campo, mm 420x500, testo latino. Foglio lievemente ingiallito ma ottimo esemplare. Questa splendida mappa a colori della diocesi di Stavanger in Norvegia è la prima mappa dei Blaeu a riguardare specificamente la Norvegia. In alto a destra compare lo stemma della Norvegia mentre a sinistra vi è quello del regno di Danimarca, paesi governati dal re Cristiano IV di Danimarca. Le acque del Mare del Nord sono solcate da quattro navi. In basso a sinistra, un cartiglio del titolo finemente inciso è affiancato da due capre norvegesi e da un boscaiolo, un'allusione al ruolo della regione come esportatrice di legname verso l'Europa in generale e verso i Paesi Bassi in particolare. La mappa è attribuita a Laurits Clausen Scabo (1562-1626), studioso e sacerdote danese che dal 1605 fino alla sua morte fu vescovo di Stavanger. Si ritiene che Scabo, nel 1618, abbia disegnato la mappa della sua diocesi che ha ispirato la presente opera, sebbene l'originale non sia giunto fino a noi. La mappa fu pubblicata solo durante l’episcopato del successore di Scabo, il vescovo Thomas Wegner (1588-1654), e si è ipotizzato che lo storico ed ecclesiastico Peder Claussøn Friis possa esserne l'autore. Le mappe, gli schizzi e gli appunti di Friis erano passati a Scavenius alla morte di Friis nel 1614, quindi è possibile che Wegner non sapesse chi avesse realizzato l'opera. Non è noto che Friis abbia prodotto mappe, ma lui e Scabo si conoscevano, e le sue descrizioni storiche e topografiche potrebbero aver influenzato il lavoro di Scabo nella mappatura della sua diocesi. Questa fu la prima mappa nell'atlante di Blaeu a concentrarsi specificamente sulla Norvegia. Blaeu, astronomo allievo di Tycho Brahe, fondò un’officina per la costruzione di globi nel 1599; quasi immediatamente iniziò a pubblicare anche carte geografiche, giungendo nel 1630 alla creazione del primo atlante “Atlantis Appendix” e cinque anni dopo, della prima edizione in due tomi del “Atlas Novus”. Dopo la sua morte nel 1638, a cura del figlio Johan si giunse nel 1662 alla pubblicazione del celebre “Atlas Maior” in 11 volumi. Nel 1672 un incendio distrusse l’officina e segnò la fine dell’attività. Ginsberg, W. Maps and Mapping of Norway 1602-1855, Van der Krogt, P. C. J., Koeman's Atlantes Neerlandici, V. 2, 1310.