Costume di Tivoli
Costume di Tivoli | Stampe | PINELLI Bartolomeo
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1815
- Luogo di stampa
- Roma
- Formato
- 300 X 220
- Incisori
- PINELLI Bartolomeo
- Soggetto
- Tivoli
Descrizione
Costume popolare pubblicato nella Raccolta di cinquanta costumi pittoreschi incisi all'acquaforte da Bartolomeo Pinelli romano in Roma, 1809 presso Lorenzo Lazzari alle Convertite. L'opera è dedicata a "Sua Eccellenza il Sig. Cavaliere Hitroff Generale Maggiore delle Armate di S.M.I. l'Imperatore di tutte le Russie". Le lastre si conservano presso la Calcografia Nazionale. Lâesemplare in questione è tratto dalla ristampa del 1815. Stampatore, pittore, scultore e disegnatore italiano. Apprese i rudimenti della scultura dal padre, artigiano di piccole statuette religiose di scarso valore. Questo apprendistato in tenera età incoraggiò Pinelli ad enfatizzare la plasticità e lâespressione rispetto ai valori del Neo-Classicismo, predominanti a Roma. Purtroppo, sono pervenute fino a noi solo pochi esemplari delle sue sculture in terracotta, mentre conosciamo il volume di acqueforti, Gruppi pittoreschi (Roma, 1834), con rappresentazioni di popolani. Lâenfasi sul naturalismo e su soggetti di vita quotidiana è di nuovo evidente. Sebbene avesse studiato presso lâAccademia di Belle Arti a Bologna, sostenuto economicamente dal Conte Lambertini, il nipote di Papa Benedetto XIV, Pinelli non aveva interesse a seguire l'iter tradizionale del successo artistico attraverso i soggetti religiosi. Di ritorno a Roma, alla fine del XVIII secolo, decise di vendere le sue opere nei caffè frequentati dai turisti. Incisione in rame, finemente colorata a mano, in ottimo stato di conservazione.