Scritti autobiografici di Carlo Rosselli. Parte prima- parte seconda. Quaderni dell'Italia Libera n. 36-37
Scritti autobiografici di Carlo Rosselli. Parte prima- parte seconda. Quaderni dell'Italia Libera n. 36-37 | Libri antichi e moderni | Rosselli, Carlo
Scritti autobiografici di Carlo Rosselli. Parte prima- parte seconda. Quaderni dell'Italia Libera n. 36-37
Scritti autobiografici di Carlo Rosselli. Parte prima- parte seconda. Quaderni dell'Italia Libera n. 36-37 | Libri antichi e moderni | Rosselli, Carlo
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1945
- Luogo di stampa
- S.l.
- Autore
- Rosselli, Carlo
- Editori
- Partito d'azione
- Soggetto
- Antifascismo
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
2 voll. in-12°, pp. 35; 32, brossura editoriale. Carlo Rosselli è stato una figura chiave dell'antifascismo italiano, noto per aver coniugato il socialismo con i valori liberali e per il suo costante impegno nell'azione diretta. Fondò il movimento Giustizia e Libertà (GL) nel 1929 a Parigi, con l'obiettivo di superare la crisi dei partiti antifascisti tradizionali e unificare le forze democratiche, socialiste e liberali in un movimento d'azione incisivo. I Quaderni dell’Italia libera sono una pubblicazione di opuscoli politici, curata da esponenti del Partito d’Azione e del movimento antifascista. Realizzati in forma clandestina tra il 1943 e il 1945, furono diffusi prevalentemente a Torino e nell’Italia settentrionale, in collegamento con l’esperienza del giornale Italia libera. I fascicoli, di poche pagine e a periodicità irregolare, presentano formato variabile e sono prodotti mediante stampa ciclostilata o tipografica clandestina. Redatti in lingua italiana, rappresentano un significativo esempio di stampa politica della Resistenza, finalizzata alla formazione e alla diffusione di idee democratiche e antifasciste.