Prospettive dell'interpretazione. Nietzsche, l'ermeneutica e la scrittura in «Al di là del bene e del male»
Prospettive dell'interpretazione. Nietzsche, l'ermeneutica e la scrittura in «Al di là del bene e del male» | Libri antichi e moderni | Pastorino Selena
Prospettive dell'interpretazione. Nietzsche, l'ermeneutica e la scrittura in «Al di là del bene e del male»
Prospettive dell'interpretazione. Nietzsche, l'ermeneutica e la scrittura in «Al di là del bene e del male» | Libri antichi e moderni | Pastorino Selena
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2017
- ISBN
- 9788846749789
- Autore
- Pastorino Selena
- Pagine
- pagine 267
- Collana
- Nietzscheana. Saggi
- Editori
- ETS
- Formato
- In-8
- Soggetto
- Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900
Descrizione
"Non ci sono fatti, solo interpretazioni" è l'icastica formula con cui comunemente si fa riferimento alle riflessioni nietzscheane sul tema. Una citazione impropria che, decontestualizzata e assolutizzata, si è imposta come sintesi di una concezione filosofica complessa che qui si è voluta chiamare pensiero dell'interpretazione. Lungi dal fornirne una definizione, il presente lavoro ha tentato di vederne il funzionamento leggendolo attraverso la sua messa in opera in "Al di là del bene e del male". Il monito nietzscheano a una lettura lenta si è qui tradotto in una rinnovata attenzione per la scrittura di cui è emerso l'intimo legame con la concezione ermeneutica stessa. Seguendo il filo conduttore dei riferimenti testuali all'interpretazione, si è evidenziato come il superamento dei dualismi di matrice metafisica e il recupero della pluralità dinamica e prospettica del reale innervino la pratica scrittoria nietzscheana e il senso della sua proposta, laddove l'interpretazione diventa un possibile nome per un pensiero e una prassi ancora da realizzare.