Picasso scultore
Picasso scultore | Libri antichi e moderni | PRAMPOLINI, Enrico (Modena, 1894 - Roma, 1956)
Picasso scultore
Picasso scultore | Libri antichi e moderni | PRAMPOLINI, Enrico (Modena, 1894 - Roma, 1956)
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1943
- Luogo di stampa
- Roma
- Autore
- PRAMPOLINI, Enrico (Modena, 1894 - Roma, 1956)
- Pagine
- pp. 32
- Collana
- Anticipazioni
- Editori
- Roma, Dep[osito] Libreria Fratelli Bocca, Anticipazioni
- Edizione
- Prima edizione (First Edition)
- Soggetto
- art: european, art: contemporary, art: cubism
- Descrizione
- paperback
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Usato
Descrizione
Testo introduttivo di Enrico Prampolini. Due aforismi di Picasso su l'Arte. Nota biografica e bibliografia. Con 16 riproduzioni di opere dell'Artista ed un ritratto di Pablo Picasso in antiporta (Disegno di E. Prampolini, 1935). Allegato un quartino editoriale con il progetto della Collana, l'elenco delle pubblicazioni stampate, di quelle in stampa e quelle in preparazione Numero 2 della collana "Anticipazioni", fondata e diretta da Enrico Prampolini. Finito di stampare il 4 febbraio 1944 per i tipi dell'Istituto Grafico Tiberino - Roma. Cm 13,8x10,6. pp. 32. . Ottimo (Fine). . Prima edizione (First Edition). . Enrico Prampolini, esponente di primo piano del Futurismo italiano, ebbe stretti contatti con i rappresentanti delle avanguardie artistiche europee (Dadaismo, Bauhaus, De Stjl) e con i principali artisti della sua epoca (Picasso, Mondrian, Kandinskij, Cocteau). Fu anche attivo come scenografo, costumista e architetto. Nel 1945, insieme a Josef Jarema e Virgilio Guzzi, fondò a Roma l'Art Club, Associazione Artistica Internazionale Indipendente, che resterà attiva, anche dopo la morte dell'Artista, fino al 1964, organizzando un centinaio di mostre, dalla prima a Roma nel 1945 "Continuità" all'ultima di Menton del 1964, "Peintres et Sculpteurs de Rome". Particolare è anche la sua posizione all'interno del panorama europeo dell'arte astratta, che si caratterizza per il suo interesse per il dinamismo e l'organicismo, che si manifesta negli anni trenta e quaranta in visioni cosmiche e oniriche.