Pavia 1525. Le arti nel Rinascimento e gli arazzi della Battaglia
Pavia 1525. Le arti nel Rinascimento e gli arazzi della Battaglia | Libri antichi e moderni | Laura Aldovini, Carmine Romano, Mario Epifani, : Francesco Frangi, Pietro Cesare Marani, Mauro Natale,
Pavia 1525. Le arti nel Rinascimento e gli arazzi della Battaglia
Pavia 1525. Le arti nel Rinascimento e gli arazzi della Battaglia | Libri antichi e moderni | Laura Aldovini, Carmine Romano, Mario Epifani, : Francesco Frangi, Pietro Cesare Marani, Mauro Natale,
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Dettagli
- ISBN
- 9791255611738
- Autore
- Laura Aldovini, Carmine Romano, Mario Epifani
- Editori
- Cimorelli 2025
- Curatore
- : Francesco Frangi, Pietro Cesare Marani, Mauro Natale,
- Soggetto
- Arte
Descrizione
320 pagine. Ill. colori. Cartonato. Il volume è pubblicato in occasione del Cinquecentenario della Battaglia di Pavia e si propone come un ampio strumento di studio e divulgazione dedicato alla stagione artistica e culturale della città tra la fine del Quattrocento e il primo Cinquecento. Attraverso saggi critici, apparati iconografici e contributi di taglio storico e artistico, il libro restituisce il ruolo di Pavia come crocevia culturale e laboratorio figurativo, in unepoca segnata dalla presenza della corte visconteo-sforzesca, dalla vitalità dello studium e dal dialogo con i grandi centri del Rinascimento italiano ed europeo.
La pubblicazione propone un ampio racconto della Pavia rinascimentale, presentando da un lato il celebre ciclo di arazzi fiamminghi raffiguranti la Battaglia di Pavia capolavoro tessile del Rinascimento europeo, realizzato tra il 1528 e il 1531 su cartoni di Bernard van Orley e dallaltro le vicende artistiche che precedettero levento bellico. Il volume si concentra sui principali cantieri della città, come la Certosa, il Duomo e il Castello, e sulle figure di artisti attivi in quellepoca, da Donato de Bardi al Bergognone, da Bramante a Leonardo, fino agli scultori lignei come Giovan Angelo Del Maino. Ne emerge un ritratto ricco e sfaccettato di una città in cui si intrecciarono memoria storica, innovazione artistica e respiro europeo.