Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Dal 1° giugno le spese di spedizione di Maremagnum sono state aggiornate in adeguamento ai nuovi tariffari di Poste Italiane.

PARAGONE. Arte. Anno XXXIII - Numero 393 - Novembre 1982

PARAGONE. Arte. Anno XXXIII - Numero 393 - Novembre 1982 | Libri antichi e moderni | PARAGONE Mensile di arte figurativa e letteratura fondato da R

Libri antichi e moderni
PARAGONE Mensile di arte figurativa e letteratura fondato da R
Firenze, Sansoni, , 1982
16,00 €

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1982
  • Luogo di stampa
  • Firenze
  • Autore
  • PARAGONE Mensile di arte figurativa e letteratura fondato da R
  • Pagine
  • pp. 72 - tavole
  • Editori
  • Firenze, Sansoni,
  • Soggetto
  • , ,
  • Descrizione
  • paperback
  • Stato di conservazione
  • Buono
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Usato

Descrizione

Sommario: Daniele Benati (Per il problema di "Vicino da Ferrara". Alias Baldassarre d'Este?), Giovanna Sapori (Artisti e committenti sul lago Trasimeno) - Appunti: Carel van Tuyll (The Montalto "Alexander cycle again: the contribution of Badalocchio), Renato Roli (Paesaggisti e figuristi: aggiunte al Settecento bolognese). Con 68 tavole in bianco e nero . 8vo. pp. 72 - tavole. . Molto buono (Very Good). . . . Paragone è una rivista mensile di arte figurativa e letteratura, fondata da Roberto Longhi e Anna Banti nel 1950 a Firenze.
La rivista si divide in due serie pubblicate a mesi alterni: Paragone-arte  e Paragone-letteratura. Il n. 1 è dedicato all'Arte. I numeri delle serie sono riconoscibili dai colori delle copertine: quelli dedicati all'Arte sono arancione (o rosso), quelli alla  Letteratura sono verdi (o azzurro). La rivista è stata pubblicata da diversi editori  (di qui il cambio dei colori delle copertine): é edita in origine dalla  casa editrice Sansoni, nel periodo 1961-1964 dalla Rizzoli, poi dalla Mondadori per tornare nel 1969 alla Sansoni. È attualmente pubblicata da Mandragora. Il mensile fu diretto da Roberto Longhi fino al 1970, anno della sua morte. Egli si avvalse della collaborazione di due comitati di redazione diversi. Per la serie letteraria in origine questo era composto da:  Anna Banti, Attilio Bertolucci, Carlo Emilio Fadda, Piero Bigongiari, Adelia Noferi. Negli anni, altri vi fecero parte: Giovanni Arpino, Giorgio Bassani, Giulio Cattaneo, Guido Fink, Cesare Garboli, Vittorio Sermonti.  Per quello della serie arte, altre a Longhi, c'erano: Francesco Arcangeli, Ferdinando Bologna, Giuliano Briganti, Raffaello Causa, Mina Gregori, Ilaria Toesca, Carlo Volpe, Federico Zeri. Dopo la morte di Roberto Longhi la guida fu assunta da Anna Banti e in seguito da Cesare Garboli.
 
"Noi non crediamo che ci siano poeti difficili che per quelli che non sanno comunicarli; non crediamo alla morte di alcun argomento, remoto quanto si voglia, se non a patto di rinnegare una civiltà che non puo rinunciare alle sue più indispensabili dimensioni. Anche l'opera più vicina, già se è di ieri, è entrata ormai in quel flusso (apparentemente a ritroso, ma inevitabilmente quanto il battito progressivo del tempo verso il fututo) di cui è fatta la coscienza degli uomini. Un'apertura sincera verso la storia di oggi, di ieri di sempre, sarà dunque, dichiaratamnete, il nostro “segno di contraddizione” [...] (dall'editoriale di Paragone, 1950, n. 2, Letteratura)

Logo Maremagnum it