Orlan. Carnal Art
Orlan. Carnal Art | Libri antichi e moderni | ORLAN (pseud. di Mireille Suzanne Francette Porte, Saint-Etien
Orlan. Carnal Art
Orlan. Carnal Art | Libri antichi e moderni | ORLAN (pseud. di Mireille Suzanne Francette Porte, Saint-Etien
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2004
- ISBN
- 9782080304315
- Luogo di stampa
- Parigi
- Autore
- ORLAN (pseud. di Mireille Suzanne Francette Porte, Saint-Etien
- Pagine
- pp. 264
- Editori
- Parigi, Flammarion,
- Edizione
- Prima edizione inglese (First English Edition)
- Soggetto
- art: european, art: contemporary, art: body art
- Descrizione
- hardcover
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Inglese
- Legatura
- Rilegato
- Condizioni
- Usato
Descrizione
Pubblicato in concomitanza della mostra "Orlan, méthodes de l'artiste", Parigi, Centre National de la Photographie, 31 marzo - 28 giugno 2004). I Parte: documentazione fotografica "1964-2003. Cronophotology" a cura di Caroline Cros, Laurent Le Bon e Vivian Rehberg. Antologia di testi: "Orlane Interviewed by Hans Ulrich Obrist", "Texts for Orlan" di Régis Durand, "Orlan: The Emboiment of Totality?" di Julian Zugazagoitia, "Orlan: Magnificent 2And" di Eleanor Heartney, "A Conversation between Christine Buci-Glucksmann and Bernard Blistène". Note biografiche e bibliografia. Volume interamente illustrato con immagini fotografiche in nero e a colori. Prima edizione in lingua inglese tradotta dal francese da Deke Dusinberre . Cm 26x27. pp. 264. . Ottimo (Fine). . Prima edizione inglese (First English Edition). . Prima fondamentale monografia sull'artista.
Mireille Suzanne Francette Porte ha scelto come pseudonimo ORLAN, da scrivere necessariamente in lettere maiuscole. Si è attestata come principale esponente della Carnal Art, utilizzando il suo corpo come strumento di riflessione: il suo atelier è stato spesso il lettino operatorio su cui si è distesa per sottoporsi a diversi interventi di chirurgia estetica, documentando tutto con video-performance. Vediamo allora le otto opere con cui la ORLAN ha maggiormente provocato il mondo intero, in attesa che un museo accetti di esporre il suo corpo mummificato dopo la morte, come ultima prova della sua ricerca.Attiva fin dagli anni Sessanta, ORLAN in Corps-sculptures (1964-67), una delle sue prime serie realizzate attraverso il medium fotografico, si immortalava in scatti in bianco e nero in cui, indossando unicamente una maschera a coprire il volto, assumeva pose poco naturali anche in presenza di manichini (braccia, gambe, busti), anticipando lavori futuri in cui utilizza anche protesi, in una direzione sempre più robotica.ORLAN è principalmente ricordata per alcune performance particolarmente impressionanti, risalenti agli anni Novanta, riunite tutte sotto il titolo The Reincarnation of Saint ORLAN o Image/New Image (1990-93), azioni che vedono l'artista sottoporsi volontariamente a sedute di chirurgia estetica, per le quali imbastisce veri e propri set fotografici al fine trasmettere in diretta l'evento via satellite. Interrogata rispetto a questa pratica, l'artista rivela il suo desiderio di scolpirsi, di costruire un'immagine nuova che rompa il dogma del corpo come qualcosa di innato o di immutabile e che cancelli ogni stereotipo sulla bellezza. Le sue opere sono conservate in collezioni pubbliche e private quali quelle del Centro Georges Pompidou di Parigi, Los Angeles County Museum of Art, il Getty Museum di Los Angeles.