Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Modificazione intenzionale dello spazio urbano

Modificazione intenzionale dello spazio urbano | Libri antichi e moderni | ABATE, Alberto (a cura di)

Libri antichi e moderni
ABATE, Alberto (a cura di)
Acireale, Circolo Artistico Acireale, , 1972
300,00 €

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1972
  • Luogo di stampa
  • Acireale
  • Autore
  • ABATE, Alberto (a cura di)
  • Pagine
  • pp. 8
  • Editori
  • Acireale, Circolo Artistico Acireale,
  • Soggetto
  • art: italian, art: contemporary, Art: land art
  • Descrizione
  • journal
  • Stato di conservazione
  • Buono
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Rilegato
  • Condizioni
  • Usato

Descrizione

Pubblicazione in formato giornale realizzata nel settembre 1972 in occasione della manifestazione "Modificazione intenzionale dello spazio urbano", mostra collaterale alla VI Rassegna Internazionale d'Arte, Palazzo Comunale, Acireale (CT), a cura di Alberto Abate. Artisti: Pippi Bella, Salvo Brischetto e Luciano Grasso, Alfio Cristaudo, Melo Di Bartolo, Saro Grasso, Reginaldo Grasso, Orazio Leone, Marina Longo, Rosario Monaco, Mario Musmeci, Salvatore Patrarchi, Giuseppe Rapidà, Ninì Rizzo, Giovanni Stella, Salvatore Zappalà. Coordinazione critica di Alberto Abate. L'evento prevedeva operazioni estetiche e teatrali. Allegati alla pubblicazione due poster originali stampati in litografia dell'intervento urbano di Salvatore Petrarchi (stampato fronte/retro) e di Giovanni Stella (circa 50x70 cm) e la locandina originale dell'evento con la mappa e i luoghi dei vari interventi . Cm 48x35. pp. 8. . Molto buono (Very Good). . . . "Lo spazio come elemento naturale o artificiale, è il luogo dove l'uomo si realizza socialmente e individualmente. Da questo si generano gli spazi destinati a ogni singolo individuo. Ogni artista interviene in uno spazio pubblico, modificandolo soggettivamente per impiantare un discorso sociale che tende ad una ristrutturazione totale dell'ambiente. Nel suo messaggio userà qualunque mezzo tecnico, senza limitazioni di sorta. Tutti gli artisti saranno presenza attiva in tutto l'ambito del pubblico".
"Il luogo è la città - l'intervento è relativo all'atto primario del vedere. Gli operatori riesaminano il reticolo di relazioni spazio-temporali che strutturano il territorio urbano e codificano i livelli comportamentali di colore che operano, mangiano, dormono e sono assorbiti nel sonno quotidiano dell'uso e del consumo del luogo storico-geografico dove si rappresenta la loro condizione esistenziale."

Logo Maremagnum it