Max Ernst. Riga 42
Max Ernst. Riga 42 | Libri antichi e moderni | Grazioli E. (Cur.), Zucchinali A. (Cur.), ill., br.
Max Ernst. Riga 42
Max Ernst. Riga 42 | Libri antichi e moderni | Grazioli E. (Cur.), Zucchinali A. (Cur.), ill., br.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2021
- ISBN
- 9788822906229
- Autore
- Grazioli E. (Cur.), Zucchinali A. (Cur.)
- Pagine
- pagine 400
- Editori
- Quodlibet
- Formato
- In-8
- Illustratore
- ill., br.
Descrizione
Se si pensa al Surrealismo in pittura si pensa a Max Ernst. L'arrivo della cassa con i suoi collage per la leggendaria mostra alla libreria-galleria Au Sans Pareil nel 1921 è raccontata dai testimoni come l'inizio di una nuova era: lì non era più Dadaismo, c'era del nuovo, c'era il sogno, la visionarietà. Niente di più attuale, in tempi di "svolta iconica" e di postcollage e postmontaggio. Abbiamo tutti negli occhi una quantità di opere di Max Ernst, eppure se ne è scritto e tradotto poco in Italia. Il presente volume cerca di colmare almeno in parte questo vuoto, ripercorrendone, attraverso testi storici, analisi di riferimento e nuovi contributi, le vicende e le invenzioni. Dopo il collage, Ernst reinventa il frottage, poi il grattage, ma insieme ridefinisce molta iconografia e crea immagini del tutto nuove. Le tecniche per lui sono lo strumento per sollecitare la visione e assistere al processo di invenzione mentre si sta svolgendo, senza programma precostituito, bensì caricando di senso le figure di mano in mano che emergono; vedere cioè "il funzionamento reale del pensiero", come diceva André Breton nel Manifesto del Surrealismo. Le sue immagini sono allora insieme fantastiche, enigmatiche - come ha imparato da Giorgio de Chirico - ma anche stranamente coinvolgenti e convincenti: bambine minacciate da usignoli, elefanti celibi, uccelli antropomorfi, personaggi dalle mille forme, paesaggi visionari.