Mario Deluigi
Mario Deluigi | Libri antichi e moderni | DE LUIGI, Mario (Treviso, 1901 - Venezia, 1978)
Mario Deluigi
Mario Deluigi | Libri antichi e moderni | DE LUIGI, Mario (Treviso, 1901 - Venezia, 1978)
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1966
- Luogo di stampa
- Venezia
- Autore
- DE LUIGI, Mario (Treviso, 1901 - Venezia, 1978)
- Pagine
- pp. 50 c.ca n.n.
- Editori
- Venezia, Lombroso Editore,
- Soggetto
- art: italian, art: contemporary, art: spazialismo
- Descrizione
- paperback
- Stato di conservazione
- Buono
- Lingue
- Altre
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Usato
Descrizione
Catalogo di mostra, Fondazione Querini Stampalia, Venezia 1966, in collaborazione con la Galleria del Cavallino. Saggio di Giuseppe Mazzariol in italiano e inglese. 18 tavole in b/n e 3 a colori fuori testo applicate. Nota biografica . Cm 21,5x22. pp. 50 c.ca n.n.. . Molto buono (Very Good). Copertina brunita ai margini (Cover sunned at the edges). . . Mario De Luigi (che come pittore si firmerà Deluigi) ha partecipato al Movimento Spazialista, di cui ha firmato il Manifesto nel 1951. Deluigi ha partecipato a otto Biennali di Venezia, a partire dal 1930, fino al 1968 con una sala personale e a due Quadriennali di Roma (1959 e 1972). La Biennale di Venezia gli ha dedicato nel 1980 un'importante retrospettiva.
"Motivato dalla ricerca della rappresentazione della luce, citato da molti critici, quali Renato Barilli, come uno fra i migliori artisti del Novecento italiano, ha nella tecnica del "grattage" il suo tratto più conosciuto: i suoi quadri realizzati con tale tecnica presentano superfici colorate rigate da minuti graffi, che danno l'illusione di nuvole di scintille. È stato un artista dalla personalità seria e schiva: la sua opera ha cominciato ad essere riscoperta dalla critica nei testi che, alla fine del ventesimo secolo, cominciarono a tirare le somme sulle maggiori figure del secolo. I suoi "grattage" vengono considerati come pionieristici per tutta la ricerca spazialista e astratta della seconda parte del Novecento, in pratica un accenno a quello che poi diverrà il gesto risolutivo del "taglio" di Fontana." [Wikipedia].