MAGISTRI STOPINI POEATE PONZANENSIS CAPRICCIA MACARONICA CUM NOVA APPENDICE ET Additione jucunda Macharonica Elegia in captura Sephoni, sub allegorico nomine URSI aliorumque grassatorum Forum Julii elapso proxime anno infestantium, ab anonymo auctore novissime exaratae. VENETIIS, MDCCLXXXVIII. Typis Joannis Anotnii Pezzana. [1788]
MAGISTRI STOPINI POEATE PONZANENSIS CAPRICCIA MACARONICA CUM NOVA APPENDICE ET Additione jucunda Macharonica Elegia in captura Sephoni, sub allegorico nomine URSI aliorumque grassatorum Forum Julii elapso proxime anno infestantium, ab anonymo auctore novissime exaratae. VENETIIS, MDCCLXXXVIII. Typis Joannis Anotnii Pezzana. [1788] | Libri antichi e moderni | Orsini, Cesare (1571 - 1638 Circa)
MAGISTRI STOPINI POEATE PONZANENSIS CAPRICCIA MACARONICA CUM NOVA APPENDICE ET Additione jucunda Macharonica Elegia in captura Sephoni, sub allegorico nomine URSI aliorumque grassatorum Forum Julii elapso proxime anno infestantium, ab anonymo auctore novissime exaratae. VENETIIS, MDCCLXXXVIII. Typis Joannis Anotnii Pezzana. [1788]
MAGISTRI STOPINI POEATE PONZANENSIS CAPRICCIA MACARONICA CUM NOVA APPENDICE ET Additione jucunda Macharonica Elegia in captura Sephoni, sub allegorico nomine URSI aliorumque grassatorum Forum Julii elapso proxime anno infestantium, ab anonymo auctore novissime exaratae. VENETIIS, MDCCLXXXVIII. Typis Joannis Anotnii Pezzana. [1788] | Libri antichi e moderni | Orsini, Cesare (1571 - 1638 Circa)
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1788
- Luogo di stampa
- Venezia
- Autore
- Orsini, Cesare (1571 - 1638 Circa)
- Editori
- Antonio Pezzana
- Soggetto
- letteratura macaronica
- Descrizione
- Genuino esemplare in barbe, con aloni sulla legatura, data (17 giugno 1886) annotata sulla carta di guardia; edizione popolaresca, in carta soggetta ad arrossamenti e ossidazioni.
Descrizione
Cartone rustico d'attesa con titolo manoscritto («Poeti») sul piatto anteriore e nota di scaffale sul dorso, in ottavo cm 19 x 12.5, pp 135 (1). Genuino esemplare in barbe, con aloni sulla legatura, data (17 giugno 1886) annotata sulla carta di guardia; edizione popolaresca, in carta soggetta ad arrossamenti e ossidazioni. Edizione settecentesca di questi capricci maccheronici di Cesare Orsini, poeta di Ponzano Superiore in Val Magra, apparsi per la prima volta nel 1636 a Padova con dedica al podestà Giacomo Soranzo, «Una delle opere più vive della poesia barocca» (Vinciana). Il letterato lunigianese prestò servizio presso varie corti e fu segretario del Cardinal Bonifacio Bevilacqua prima di pubblicare, verso la fine della sua vita, questi versi satirici che si premurò di definire giovanili nella prefazione, nonostante l'ampiezza dei temi e delle memorie autobiografiche e i riferimenti ad eventi del tempo (come l'invenzione del telescopio da parte di Galileo) dimostrino che l'opera fu completata nella maturità. Il libro raccoglie otto «macaroneae», un'egloga (Contentio trium poetarum), epigrammi ed elegie in cui, attraverso il «ridicolo impasto di storpiato latino e di grossolano volgare latinizzato» (Melzi), Orsini satirizza vizi e costumi dei suoi tempi con paradossali lodi del furto, della menzogna e dell'ignoranza, lancia invettive contro le meretrici, lamenta pene d'amore e dolori del corpo, piange l'uccisione della gatta Rosa. L'opera conobbe immediata e duratura fortuna, con una dozzina di edizioni nel secolo XVII (nel 1651 fu aggiunta l'appendice di epigrammi non maccheronici) e costituisce uno dei più apprezzati esempi di letteratura maccheronica: «est, à mon avis, si bonne, que les Italiens ne nous ont rien donné de meilleur depuis la Macaronée de Merlin» (Delpierre, p. 56). In questa edizione compare per la prima volta l'appendice di ignoto autore «De captura Sephoni», sulle malefatte perpetrate dal protagonista eponimo tra Artegna e Gemona. Delpierre, Macaronéana, p. 143; Vinciana, 3170: «aggiunto in fine, dopo le elegie, un componimento maccheronico di satira contemporanea di autore settecentesco, che appare probabilmente per la prima volta in questa rara edizione sconosciuta alle bibliografie»; Brunet V, 550; Graesse VI, 503. Cat. 26, n. 3.