Libertà di migrare: Perché ci spostiamo sempre ed è bene così
Libertà di migrare: Perché ci spostiamo sempre ed è bene così | Libri antichi e moderni | Valerio Calzolaio, Telmo Pievani
Libertà di migrare: Perché ci spostiamo sempre ed è bene così
Libertà di migrare: Perché ci spostiamo sempre ed è bene così | Libri antichi e moderni | Valerio Calzolaio, Telmo Pievani
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2016
- ISBN
- 9788806229542
- Luogo di stampa
- Torino
- Autore
- Valerio Calzolaio, Telmo Pievani
- Pagine
- 133
- Volumi
- 1
- Collana
- Vele
- Editori
- Giulio Einaudi Editore
- Formato
- In-16°
- Soggetto
- Migrazione
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Buono
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
Le specie umane migrano da almeno due milioni di anni: lo hanno fatto prima in Africa, poi ovunque e il risultato è che il quadro delle popolazioni umane si è arricchito: fughe, ondate, convivenze, selezione naturale, sovrapposizione tra flussi successivi, forse conflitti tra diverse specie umane, fino a Homo Sapiens. Il cervello è cresciuto e con esso la flessibilità adattativa e la capacità migratoria. Gli esseri umani sono evoluti anche grazie alle migrazioni: questa è una delle ragioni per cui garantire la libertà di migrare, soprattutto nel momento in cui i cambiamenti climatici, oltre che le emergenze politiche, sociali ed economiche, provocano flussi forzati. Il che significa pure, ovviamente, che va tutelato il diritto di restare nel proprio Paese. // Lieve ingiallimento del tempo