Letteratura e rivoluzione. Seguito da altri scritti letterari, dagli atti della riunione sulla politica del Partito comunista russo nella letteratura, 9 maggio 1924, e dal testo della risoluzione del Comitato Centrale del PCR(b) sulla politica nel campo letterario, 1° luglio 1925.
Letteratura e rivoluzione. Seguito da altri scritti letterari, dagli atti della riunione sulla politica del Partito comunista russo nella letteratura, 9 maggio 1924, e dal testo della risoluzione del Comitato Centrale del PCR(b) sulla politica nel campo letterario, 1° luglio 1925. | Libri antichi e moderni | Trockij Lev Davydovič.
Letteratura e rivoluzione. Seguito da altri scritti letterari, dagli atti della riunione sulla politica del Partito comunista russo nella letteratura, 9 maggio 1924, e dal testo della risoluzione del Comitato Centrale del PCR(b) sulla politica nel campo letterario, 1° luglio 1925.
Letteratura e rivoluzione. Seguito da altri scritti letterari, dagli atti della riunione sulla politica del Partito comunista russo nella letteratura, 9 maggio 1924, e dal testo della risoluzione del Comitato Centrale del PCR(b) sulla politica nel campo letterario, 1° luglio 1925. | Libri antichi e moderni | Trockij Lev Davydovič.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1974
- Luogo di stampa
- Torino
- Autore
- Trockij Lev Davydovič.
- Editori
- Einaudi
- Stato di conservazione
- Buono
- Condizioni
- Usato
Descrizione
2. ed. XLV, 639 p. ; 18 x 12 cm. Nuova universale Einaudi, 144. Scritto nel 1923, nel pieno dei fermenti che scuotono la neonata Unione Sovietica, «Letteratura e rivoluzione» è il testo con cui Lev Trockij affronta il nodo cruciale del rapporto tra potere politico e creatività artistica. Lontano dalle successive e rigide imposizioni del realismo socialista staliniano, l'autore propone una visione della cultura eccezionalmente dinamica e priva di dogmi preconcetti. In queste pagine, l'autore dialoga e si scontra con le avanguardie del suo tempo - dai futuristi ai formalisti, fino ai cosiddetti "compagni di strada" -, riconoscendo all'arte una sua autonomia espressiva che la politica non può né deve soffocare. Respingendo l'idea di una "cultura proletaria" creata a tavolino dallo Stato, il saggio lancia una sfida culturale ambiziosa: la classe operaia deve prima assimilare i vertici del pensiero borghese per poter dare vita, in una futura società senza classi, a una cultura autenticamente umana e universale. Un'opera imprescindibile di critica letteraria e sociologia della cultura. Una lettura che restituisce la voce a un Trockij intellettuale, capace di guardare oltre l'orizzonte della propaganda per esplorare il destino profondo dell'uomo e della sua espressione artistica. Titolo originale dell'opera: «Literatura i revoljucija». Introduzione e traduzione di Vittorio Strada. Legatura editoriale, coperta in cartone rigido telato colorato, titolo impresso in nero al dorso, muto il piatto. Sovraccoperta illustrata (b/n) in carta patinata lucida. Qualche lieve segno del tempo ai profili della coperta, per il resto esemplare integro. Codice libreria 10549.