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Le Odi di Orazio tradotte in versi sciolti da Giuseppe DE NECCHI AQUILA P.P. dedicate a Sua Eccellenza il sig. Conte Don PIETRO VERRI, Consigliere Intimo Attuale di Stato, e Gentiluomo di Camera delle LL. MM. II. e R. A. Vice-Presidente del Regio Ducale Magistrato Camerale, Altro de' Sessanta Decurioni dell'Eccellentissima Città di Milano, e Primo Assessore dell'Illustre Società Patriotica, ec.

Le Odi di Orazio tradotte in versi sciolti da Giuseppe DE NECCHI AQUILA P.P. dedicate a Sua Eccellenza il sig. Conte Don PIETRO VERRI, Consigliere Intimo Attuale di Stato, e Gentiluomo di Camera delle LL. MM. II. e R. A. Vice-Presidente del Regio Ducale Magistrato Camerale, Altro de' Sessanta Decurioni dell'Eccellentissima Città di Milano, e Primo Assessore dell'Illustre Società Patriotica, ec. | Libri antichi e moderni | Orazio

Libri antichi e moderni
Orazio
Giuseppe Galeazzi Regio Stampatore, 1779
100,00 €

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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1779
  • Luogo di stampa
  • Milano
  • Autore
  • Orazio
  • Volumi
  • 1
  • Editori
  • Giuseppe Galeazzi Regio Stampatore
  • Soggetto
  • versi, classici, letteratura latina, prime edizioni, carmi

Descrizione

Al Traduttore di Don Giuseppe Antonio Beccaria, Patrizio Pavese, Accademico Affidato, sonetto - Del Medesimo alludendo al merito di Sua Eccellenza il sig. Conte Don Pietro Verri ec. cui è dedicata questa Versione, sonetto - Il Traduttore a chi legge 20x12 c., in brossura muta, pp. 445 (9), marginose, non refilate, in italiano con testo latino a fronte, testatine, capilettera e finalini, buone condizioni, salvo piccole lacerazioni al dorso.

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