La realtà non è democratica. Perché la scienza deve entrare nelle decisioni collettive
La realtà non è democratica. Perché la scienza deve entrare nelle decisioni collettive | Libri antichi e moderni | Marco Caresana, Michele Boldrin, Matteo Hallissey
La realtà non è democratica. Perché la scienza deve entrare nelle decisioni collettive
La realtà non è democratica. Perché la scienza deve entrare nelle decisioni collettive | Libri antichi e moderni | Marco Caresana, Michele Boldrin, Matteo Hallissey
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2026
- ISBN
- 9788849891102
- Autore
- Marco Caresana
- Pagine
- 118
- Collana
- Varia
- Editori
- Rubbettino
- Formato
- 226×146×10
- Soggetto
- Questioni etiche: sviluppi scientifici, tecnologici e medici, Scienza e teoria politica
- Prefatore
- Michele Boldrin, Matteo Hallissey
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Possiamo votare una legge, eleggere un governo o cambiare una maggioranza. Non possiamo votare contro la gravità, contro un virus o contro le conseguenze del cambiamento climatico. La natura segue leggi proprie, indipendenti dalle nostre convinzioni. Da questa semplice constatazione prende avvio una riflessione che attraversa scienza, politica, filosofia e religione, interrogandosi su come il metodo scientifico possa contribuire alle decisioni collettive senza sostituirsi alla democrazia. Attraverso esempi tratti dalla fisica e dalla vita quotidiana, l’autore mostra come la conoscenza rappresenti la condizione necessaria perché la libertà di scelta sia realmente consapevole. Un saggio che affronta una delle questioni decisive del nostro tempo: quale posto deve occupare la scienza nelle democrazie chiamate a governare sfide sempre più complesse?