LA GUERRA DEI NOSTRI NONNI - EDIZIONE ILLUSTRATA - ALDO CAZZULLO - MONADORI 2018
LA GUERRA DEI NOSTRI NONNI - EDIZIONE ILLUSTRATA - ALDO CAZZULLO - MONADORI 2018 | Libri antichi e moderni | ALDO CAZZULLO
LA GUERRA DEI NOSTRI NONNI - EDIZIONE ILLUSTRATA - ALDO CAZZULLO - MONADORI 2018
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2018
- ISBN
- 9788804688907
- Luogo di stampa
- MILANO
- Autore
- ALDO CAZZULLO
- Editori
- MONDADORI
- Sovracoperta
- True
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Legatura
- Rilegato
Descrizione
EDIZIONE ILLUSTRATA MONDADORI 2018
Della Grande Guerra ci resta il Piave. Con il 1918, dopo Caporetto, il conflitto cambia segno. Si tratta di difendere la patria, di badare alla terra, di proteggere la famiglia, di evitare che pure alle altre donne italiane venga fatto quello che stavano subendo le friulane e le venete al di là del fiume. Fu allora che i nostri nonni, fanti contadini, salvarono il Paese, e con il Paese noi, loro discendenti.L’Italia nacque allora. Nelle trincee. Sul Grappa e sul Piave. Eravamo un popolo giovane. Non ci capivamo neppure tra di noi: ognuno parlava il suo dialetto. Potevamo essere spazzati via; dimostrammo di essere un popolo, una nazione. Questo sì lo possiamo festeggiare, lo dobbiamo celebrare, abbiamo il dovere di ricordare. Perciò il 4 novembre 2018, centesimo anniversario della vittoria dei nostri nonni, dovrebbe tornare a essere festa nazionale. Un po’ come il 17 marzo 2011, centocinquantesimo anniversario dell’unificazione, che fu molto sentito: segno che noi italiani siamo più legati all’Italia di quanto pensiamo, soprattutto quando la storia nazionale incrocia la storia delle nostre famiglie.Lo prova anche il successo di questo libro, che dopo aver venduto oltre 200 mila copie torna in edizione illustrata, impreziosita da un ricco inserto di fotografie rare e in parte inedite e da una nuova introduzione. Metà dei capitoli sono dedicati a storie di donne; perché l’Italia non avrebbe mai vinto la Grande Guerra senza le italiane, che mandarono avanti le fabbriche e le città, dimostrando di saper fare le stesse cose degli uomini, magari meglio.