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La crisi di Suez e la destra nazionale italiana

La crisi di Suez e la destra nazionale italiana | Libri antichi e moderni | Andriola Matteo Luca

Libri antichi e moderni
Andriola Matteo Luca
goWare, 2020
15,19 € 15,99 €
(Milano, Italia)

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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2020
  • ISBN
  • 9788833633121
  • Autore
  • Andriola Matteo Luca
  • Pagine
  • pagine 182
  • Collana
  • Sulle orme della storia
  • Editori
  • goWare
  • Formato
  • In-8
  • Soggetto
  • 1DST

Descrizione

"Difenderemo il Canale di Suez con il nostro sangue e le nostre armi. Risponderemo all'aggressione con l'aggressione, al male con il male." (Gamal Abdul Nasser). La crisi di Suez è stato uno dei primi drammatici episodi della Guerra fredda. Il 26 luglio 1956 il presidente egiziano Gamal Abdel Nasser nazionalizza la Compagnia universale del canale di Suez. È l'inizio di una crisi culminata con una guerra che vedrà il ridimensionamento del ruolo delle potenze coloniali europee come Francia e Inghilterra a vantaggio degli Stati Uniti e dell'Unione Sovietica. Come reagì alla crisi la destra nazionale italiana? L'autore ricostruisce accuratamente le posizioni di un'area magmatica come quella della destra italiana. Un'area divisa fra i sostenitori del terzaforzismo filoarabo e gli occidentalisti. I primi vedevano in Nasser un "Mussolini egiziano", che incarnava l'ideale fascista dell'Islam. Gli occidentalisti vedevano nel gesto nasseriano e nella decolonizzazione un segno inequivocabile dello spengleriano "tramonto dell'Occidente".

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