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Il segno di Mario Nigro 1947-1977. Galleria Editalia 1978

Il segno di Mario Nigro 1947-1977. Galleria Editalia 1978 | Libri antichi e moderni | NIGRO, Mario (Pistoia, 1917 - Livorno, 1992)

Libri antichi e moderni
NIGRO, Mario (Pistoia, 1917 - Livorno, 1992)
Roma, Galleria Editalia - QUI arte contemporanea, , 1978
18,00 €

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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1978
  • Luogo di stampa
  • Roma
  • Autore
  • NIGRO, Mario (Pistoia, 1917 - Livorno, 1992)
  • Pagine
  • pp. 4
  • Editori
  • Roma, Galleria Editalia - QUI arte contemporanea,
  • Soggetto
  • art: italian, literature: contemporary, art: abstract art
  • Descrizione
  • paperback
  • Stato di conservazione
  • In ottimo stato
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Usato

Descrizione

Plaquette/invito alla inaugurazione della mostra di Mario Nigro presso la Galleria Editalia - QUI arte contemporanea, Roma, mercoledì 8 marzo 1978. Testo di Marisa Volpi Orlandini. Nota biografica. Una tavola in bianco e nero Plaquette n. 67 della Galleria. Cm 21x21. pp. 4. . Ottimo (Fine). . . . Mario Nigro si affaccia alla scena artistica nazionale nel 1945 quando fonda, insieme ad altri pittori livornesi, il Gruppo artistico moderno (G.A.M.). In un primo tempo orientata verso i grandi maestri della pittura italiana, come Sironi e De Chirico, m si converte presto all'astrazione e nel 1949 aderisce al Movimento Arte Concreta (MAC).  Nel 1950 realizza i "Pannelli a scacchi iterativi e simultanei" che vengono esposti a Parigi. Nel 1964 è invitato alla XXXII Biennale di Venezia. Nel 1965 realizza le strutture del "Tempo totale", le colonne ambientali e i componibili modulari. L'anno dopo pubblica lo scritto sul "Tempo totale". Nel 1968 viene di nuovo invitato ad esporre in una sala personale alla XXXIV Biennale di Venezia, manifestazione a cui parteciperà anche negli anni successivi. Dalla metà degli anni sessanta l'opera di Nigro sconfina nel campo dell'arte "optical" e “minimal”. Fra le sue principali mostre personali si segnalano: Galleria Numero, Firenze 1953; Libreria Salto, Milano 1949: Galleria del Cavallino, Venezia 1959; Galleria Kasper, Losanna 1959; Galleria La Polena, Genova 1967 e 1972; Galleria dell'Ariete, Milano 1970 e 1975; Zentrum fur Ackuelle Kunst, Aschen 1971; Galerie Loher, Francoforte; Galleria Toselli, Milano 1972; Galleria Marlborough, Roma 1974

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