Il ritorno delle fate
Il ritorno delle fate | Libri antichi e moderni | Doyle Arthur Conan, Introvigne M. (Cur.), Homer M. W. (Cur.), br.
Il ritorno delle fate
Il ritorno delle fate | Libri antichi e moderni | Doyle Arthur Conan, Introvigne M. (Cur.), Homer M. W. (Cur.), br.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2009
- ISBN
- 9788871985831
- Autore
- Doyle Arthur Conan, Introvigne M. (Cur.), Homer M. W. (Cur.)
- Pagine
- pagine 224
- Collana
- Universo sconosciuto
- Editori
- SugarCo
- Formato
- In-8
- Soggetto
- NARRATIVA CLASSICA (PRIMA DEL 1945)
- Illustratore
- br.
Descrizione
1917: la Madonna appare a Fatima. La stampa laica parla di superstizione. 1917: le fate appaiono a Cottingley, in Inghilterra, a due bambine. Vengono fotografate. In difesa delle fate e delle bambine scende in campo il principale portavoce letterario del positivismo: Sir Arthur Conan Doyle, il creatore, con Sherlock Holmes, del prototipo stesso dell'uomo scientifico e positivo. Conan Doyle comincia a scrivere lettere, memoriali, articoli. Nel 1922 pubblica un libro, Il ritorno delle fate, che a settant'anni dalla prima edizione inglese è stato tradotto in italiano dalla Sugarco, con appendici che riportano le parti aggiunte nella seconda edizione inglese (1928) e un'intervista dello scrittore al cinegiornale americano Movietone (dove fornisce anche particolari inediti sulla nascita di Sherlock Holmes). Il testo viene ora riproposto con Introduzione di Michael W. Homer e di Massimo Introvigne. Il ritorno delle fate si legge, ancor oggi, come una deliziosa storia vittoriana di fatine e di bambine; gli appassionati di Sherlock Holmes vi ritroveranno anche il famoso metodo deduttivo di Conan Doyle, applicato però al difficile terreno dei fenomeni preternaturali.