Frontiera (1935 - 1940)
Frontiera (1935 - 1940) | Libri antichi e moderni | Sereni, Vittorio
Frontiera (1935 - 1940)
Frontiera (1935 - 1940) | Libri antichi e moderni | Sereni, Vittorio
con una spesa minima di 100,00€
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1941
- Luogo di stampa
- Milano,
- Autore
- Sereni, Vittorio
- Pagine
- pp. 60 [4].
- Collana
- collana «Letteratura» n. 3,
- Editori
- Corrente Edizioni,
- Formato
- in 16°,
- Edizione
- Prima edizione. Dalla collezione di Giampiero Mughini.
- Soggetto
- Poesia Italiana del '900
- Descrizione
- brossura editoriale illustrata con disegno al tratto di R. Birolli,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione. Dalla collezione di Giampiero Mughini.Esemplare numero 126 di 300 in ottimo stato (perimetrale brunitura alle carte).Prima raccolta poetica di Sereni, tirata in 350 esemplari complessivi suddivisi in tre serie (1-300; I-XX; 30 non numerati per la stampa). Composta da ventisei poesie scritte tra il 1935 e il 1940 e qui sistematizzate in ordine cronologico, la silloge fu fortemente voluta dal direttore delle Edizioni di Corrente Ernesto Treccani e da Luciano Anceschi (curatore della collana «Letteratura») per dare inizio a un ciclo di pubblicazioni di poesia, superando le resistenze dell’autore. Ormai non più completamente legato all’iniziale contesto ermetico e alla ricerca di una più profonda adesione alle “cose” e alla realtà esterna, Sereni reputava infatti prematura la pubblicazione di un’intera opera che tanto risentiva di precedenti influenze stilistiche e di precedenti esperienze (a partire dal suicidio dell’amata amica Antonia Pozzi, evocata in «3 dicembre»). Ciononostante, dopo la prima edizione qui presentata, nel 1942 apparve una seconda edizione per i tipi di Vallecchi comprendente due nuove liriche - «A M.L. sorvolando in rapido la sua città» e «Strada di Cerva» - e caratterizzata da un nuovo titolo, ovvero il meno ricercato «Poesie». Una terza e definitiva edizione avrebbe invece visto la luce nel 1966 per All’insegna del Pesce d’Oro, accresciuta di sei componimenti e riorganizzata al suo interno rispetto alle precedenti impressioni ma con il ritorno dell’originario «Frontiera» a suggellare l’opera.