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Fifth Biennale of Sydney. Private Symbol: Social Metaphor

Fifth Biennale of Sydney. Private Symbol: Social Metaphor | Libri antichi e moderni | PAROISSIEN, Leon (a cura di)

Libri antichi e moderni
PAROISSIEN, Leon (a cura di)
Australia, Edizione a cura dell''Ente, , 1984
130,00 €

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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1984
  • ISBN
  • 9780959661934
  • Luogo di stampa
  • Australia
  • Autore
  • PAROISSIEN, Leon (a cura di)
  • Pagine
  • pp. 250 ca.
  • Editori
  • Australia, Edizione a cura dell''Ente,
  • Soggetto
  • art: european, art: contemporary,
  • Descrizione
  • paperback
  • Stato di conservazione
  • Buono
  • Lingue
  • Inglese
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Usato

Descrizione

Catalogo della mostra tenutasi presso Sydney, 11 aprile - 17 giugno 1984. Testi di Leon Paroissien, Stuart Morgan, Nelly Richard, Annelie Phlen, Carter Ratcliff et al. Numerose fotografie e illustrazioni a colori e in bianco e nero (interventi di Cindy Sherman, Art & Language, Terry Atkinson, Joseph Beuys, Tony Bevan, Tony Cragg, Juan Davila, Antonio Dias, Marlene Dumas, Mimmo Germanà. Gilbert & George, Jenny Holzer, Anselm Kiefer, Robert Longo, Marisa Merz, Annette Messager, A.R. Penck, et al.). Biografie e Bibliografie degli artisti . 4to (cm 30x21). pp. 250 ca.. . Molto buono (Very Good). . . . Private Symbol: Social Metaphor, the 1984 Biennale, explored metaphors and symbols used by artists to express their beliefs. Interested in the ways that artists build a ‘personal artistic language to express an interaction with society', Artistic Director Leon Paroissien wished to foreground the complex interaction of context, form and content, rather than selecting work based on stylistic categories. A strong figurative thread ran through the exhibition, with Paroissien responding to a resurgence of this tendency in exhibitions in Europe at the time. Works with clear political references and powerful motifs invited viewers to contemplate their own positions on issues as varied as sexual politics and economic rationalism. A new approach to photo-based media was represented by artists such as Barbara Kruger, Cindy Sherman, Hans Haacke and Gilbert & George, with the duo exhibiting one of their largest works in Sydney.
Private Symbol: Social Metaphor, la Biennale del 1984, ha esplorato metafore e simboli usati dagli artisti per esprimere le proprie convinzioni. Interessato al modo in cui gli artisti costruiscono un "linguaggio artistico personale per esprimere un'interazione con la società", il direttore artistico Leon Paroissien ha voluto mettere in primo piano la complessa interazione di contesto, forma e contenuto, piuttosto che selezionare un lavoro basato su categorie stilistiche. Un forte filo figurativo correva attraverso la mostra, con Paroissien che rispondeva a una ripresa di questa tendenza nelle mostre in Europa in quel momento. Opere con chiari riferimenti politici e potenti motivi hanno invitato gli spettatori a contemplare le proprie posizioni su questioni tanto varie quanto la politica sessuale e il razionalismo economico. Un nuovo approccio ai media basati su foto è stato rappresentato da artisti come Barbara Kruger, Cindy Sherman, Hans Haacke e Gilbert & George, con la coppia che esibisce uno dei loro più grandi lavori a Sydney.

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