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Diagonali storiografiche. Mezzogiorno mediterraneo e umanistico

Diagonali storiografiche. Mezzogiorno mediterraneo e umanistico | Libri antichi e moderni | Saverio Napolitano

Libri antichi e moderni
Saverio Napolitano
Rubbettino, 2026
19,00 € 20,00 €
(Soveria Mannelli, Italia)

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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2026
  • ISBN
  • 9788849886504
  • Autore
  • Saverio Napolitano
  • Pagine
  • 328
  • Collana
  • Varia
  • Editori
  • Rubbettino
  • Formato
  • 227×145×25
  • Soggetto
  • Storiografia, Storia sociale e culturale, Storia d’Europa, Italia Meridionale e Isole
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

I saggi raccolti in questo volume riguardano intellettuali, calabresi e non, da Biagio Cappelli ad Andrea Caffo e Achille Riggio, da Giuseppe Gangale a Mario Calvino, Giuseppe Isnardi, Augusto Monti, Adriano Olivetti, Carlo Levi, Nuto Revelli, da Giorgio Caproni a Raoul Maria De Angelis, Gianna Manzini, Giose Rimanelli, i quali hanno giustificato il loro interesse per la storia e la società del Mezzogiorno — e della Calabria segnatamente — come impegno civile, non essendosi «rifugiati nella pavida tranquillità» dei loro interessi culturali o nella magnificazione di età auree. Per tutti loro, occuparsi del Mezzogiorno ha significato umanizzarne e concepirne la storia come «bene comune», con l’obiettivo di contribuire a limitare o superare divisioni e sperequazioni sociali e di far capire il valore aggiunto delle differenze. Quindi l’impegno di conoscenza, rendicontazione e ricerca come propedeutico alla formazione di cittadini responsabili, guidati da onestà intellettuale e adesione al principio dei diritti dell’uomo irrinunciabili e innegoziabili, oltre che dalla consapevolezza di intelligere i fatti, prendendo le distanze da miti politico-sociali deformanti e fuorvianti, che nel caso di specie e in questi ultimi decenni vengono giustificati appellandosi agli assiomi dell’identità e della memoria culturale.

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