Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Antonio Gramsci. Dal liberalismo al «comunismo critico»

Antonio Gramsci. Dal liberalismo al «comunismo critico» | Libri antichi e moderni | Losurdo Domenico

Libri antichi e moderni
Losurdo Domenico
La Scuola di Pitagora, 2024
28,50 € 30,00 €
(Milano, Italia)

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2024
  • ISBN
  • 9788865428535
  • Autore
  • Losurdo Domenico
  • Pagine
  • pagine 400
  • Collana
  • Diotima. Questioni di filosofia e politica
  • Editori
  • La Scuola di Pitagora
  • Formato
  • In-16

Descrizione

Nonostante il profondo legame simpatetico con le classi subalterne, sul piano culturale Gramsci inizia come liberale: fa riferimento a Croce e Gentile e, sulla loro scia, condanna il giacobinismo. La presa di posizione a favore del liberalismo è la difesa della modernità e del soggetto capace di autodeterminazione. Ma proprio questa conquista viene liquidata dalla Prima Guerra mondiale e dall'irregimentazione di massa che essa comporta. Nel salutare la rivoluzione d'Ottobre, scoppiata sull'onda della lotta contro l'immane carneficina, Gramsci sviluppa la critica del liberalismo e matura il passaggio ad un «comunismo critico» che vuole essere erede delle conquiste della modernità.

Logo Maremagnum it