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Anaphilosophia

Anaphilosophia | Libri antichi e moderni | OBERTO, Martino (Genova, 1925 - Genova, 2011)

Libri antichi e moderni
OBERTO, Martino (Genova, 1925 - Genova, 2011)
Udine, Campanotto Editore, , 1995
16,00 €

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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1995
  • Luogo di stampa
  • Udine
  • Autore
  • OBERTO, Martino (Genova, 1925 - Genova, 2011)
  • Editori
  • Udine, Campanotto Editore,
  • Soggetto
  • Libri d''artista e poesia visiva, visual poetry,
  • Descrizione
  • loose_leaf
  • Stato di conservazione
  • Buono
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Rilegato
  • Condizioni
  • Usato

Descrizione

Cartolina d'invito alla presentazione del libro di Martino Oberto "Anaphilosophia" presso la galleria Caterina Gualco - Unimedia, Genova, martedì 24 gennaio 1995. Presentazione a cura di Peter Carravetta e Raffaele Perrotta. Al fronte un'illustrazione in bianco e nero . Cm 15x11. . . Molto buono (Very Good). . . . Nel 1955 conia il termine "ana", sotto la cui sigla pone tutta la sua produzione (dall"anaphilosophia" all'"ana art", arte scritta, all'"anartattack", immagine della scrittura), ed espone i suoi quadri "anapittorici" alla galleria B24 di Milano con il gruppo MAC e, un anno dopo, alla San Matteo di Genova con gli spazialisti di Fontana. Nel 1958, ancora con Stocchi e con Anna Oberto fonde e dirige la rivista «Ana Eccetera», la cui attività editoriale si protrae fino al 1971. Nei primi anni Sessanta Oberto gira il film sperimentale O botteto e nel 1969 l'"antifilm" Journal Anaphilosophicus. Nel 1973 è invitato al Finch College di New York all'esposizione Italian Visual Poetry (1912-1972), riproposta poi nello stesso anno da Luigi Ballerini nella Galleria d'Arte Moderna di Torino. Nel 1974 inaugura il Mercato del Sale di Ugo Carrega con la personale ANA – ART arte scritta, mentre nel 1981 «Ana Eccetera» viene esposta nella rassegna Identitè Italienne, L'Art en Italie depuis 1959 (Parigi, Centre Georges Pompidou). Negli anni Ottanta Oberto si trasferisce a New York e intraprende, insieme a Peter Carravetta, la traduzione in lingua inglese dei suoi testi anafilosofici. (da verbapicta.it)

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