Vita di S. Cerbone vescovo di Popolonia e confessore.
Vita di S. Cerbone vescovo di Popolonia e confessore.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Autore
- Antonio Di Brandeglio.
- Soggetto
- (Toscana Agiografie-Ediz. ‘700)
- Lingue
- Italiano
Descrizione
Raccolta fedelmente dalle opere di S. Gregorio Papa e di altri gravi autori, con alcune notizie del Convento di S. Cerbone di Lucca e degli altri della Riforma nel Dominio lucchese. L’Autore fu teologo e Guardiano del medesimo convento. Il santo del VI secolo, probabilmente di origine nordafricana, sarebbe arrivato nella Maritima (antico nome della Maremma) insieme a san Regolo ed eletto vescovo dalla comunità populoniese. Per sfuggire alle persecuzioni dei longobardi il santo fuggì sull'Isola d'Elba dove si ritirò come eremita. La leggenda narra che, ormai vecchio e prossimo a morire, chiese di essere sepolto a Populonia ancora in mano ai longobardi. Il corpo del Santo in seguito fu traslato nella Cattedrale di Massa Marittima quando divenne la nuova sede della Diocesi. Lucca-Leonardo Venturini, 1706 in 8° pp. (16), 364, (2) con capilettera e bella testatina figurata, marca tipografica. Dedicatoria a stampa al card. Orazio Filippo Spada vescovo di Lucca. Dorso con piccola menda. Leg. tutta pergamena coeva. Edizione molto rara.