Turin et ses curiosités ou description historique de tout ce que cette capitale offre de remarquable dans ses monumens, ses édifices et ses environs. Ouvrage composé à l'usage des Étrangers, et orné de gravures en taille-douce et du plan de la Ville
Turin et ses curiosités ou description historique de tout ce que cette capitale offre de remarquable dans ses monumens, ses édifices et ses environs. Ouvrage composé à l'usage des Étrangers, et orné de gravures en taille-douce et du plan de la Ville
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1819
- Luogo di stampa
- Turin
- Autore
- Paroletti Modesto
- Editori
- Chez les Frères Reycend et C.e
- Soggetto
- Piemonte, Guide di Torino, Prime edizioni
- Descrizione
- *Hardcover
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- True
Descrizione
In-16° (187x128mm), pp. XXII, (2), 441, legatura coeva m. pelle marrone con titolo e fregi in oro al dorso. Piatti marmorizzati, tagli a spruzzo colorati. Marca tipografica al titolo. Sedici incisioni su rame 'en taille-douce' o all'acquatinta f.t., di cui 13 più volte ripiegate, su disegno di artisti quali Bagetti, Bonsignore, Chenavard, Palmieri, Valperga, raffiguranti due vedute (veduta panoramica generale di Torino dal Monte dei Cappuccini incisa dal Bordiga, con, in primo piano, il nuovo ponte di pietra voluto da Napoleone per congiungere piazza Vittorio con la Gran Madre; una più volte ripiegata di Piazza Castello sotto un cielo nuvoloso, realizzata all'acquatinta dal Rados), la veduta di Superga e 13 piante o prospetti, del Teatro Regio, del Teatro Carignano, della Gran Madre, della città dal 1416 al 1818, degli ampliamenti urbanistici decretati da Carlo Emanuele I nel 1620, da Carlo Emanuele II nel 1673, da Vittorio Amedeo II nel 1702, sino a quelli, non realizzati, di Vittorio Emanuele I nel 1818, e degli assedi del 1640, 1706 e 1799 (le tavv. VIII e IX sono sul medesimo foglio). Ottimo esemplare. Prima edizione, rara e ricercata, della prima guida 'moderna' di Torino, concepita ad uso degli stranieri in viaggio in Italia, rimarchevole per accuratezza di analisi dei monumenti e degli edifici e dovizia di informazioni storico-artistiche e topografiche. Vittore Modesto Paroletti (Torino, 1767-ivi, 1834), Segretario Generale del Governo Provvisorio nel 1799, Deputato del Dipartimento del Po al Corpo Legislativo di Parigi, fu membro dell'Accademia delle Scienze di Torino e scrittore di storia e di materie scientifiche. Peyrot, Torino nei secoli, I, 285 (cui si rimanda per una più esaustiva descrizione delle incisioni). Lozzi, II, 5406. Collezione Simeom, B-408. Fossati Bellani, II, n. 1780, pp. 59-60. Bovolato, Archivio storico, p. 310.