Tre casi per l'investigatore Jelling: Sei giorni di preavviso-La bambola cieca-Nessuno Ë colpevole
Tre casi per l'investigatore Jelling: Sei giorni di preavviso-La bambola cieca-Nessuno Ë colpevole
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Dettagli
- Autore
- Scerbanenco Giorgio
- Editori
- Sellerio Editore Palermo, 2011
- Descrizione
- S
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Come nuovo
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
prima dei romanzi della "Milano nera", Giorgio Scerbanenco creÚ una serie di polizieschi investigativi di stampo pi˘ classico incentrata sulla figura di un detective tutt'altro che classico, sul quale il padre nobile del giallo all'italiana poggiava la sua voglia di sperimentare. Arthur Jelling, archivista della polizia di Boston, come carattere saliente presenta un'estrema timidezza e si considera un comune impiegato, anzi: "Il pi˘ oscuro degli impiegati". Ma la memoria di una miriade di casi, filtrata dal talento di psicologo, ne fanno un imbattibile risolutore di enigmi, dal tratto garbato e schivo che disarma il colpevole. In "Sei giorni di preavviso", un attore, famoso e narcisista, si barrica in casa perchÈ riceve avvisi, sempre pi˘ minacciosi. La scoperta del mittente dei messaggi di morte Ë affidata all'archivista della polizia. In "La bambola cieca", il milionario DÈravans, accecato da un incidente, puÚ essere guarito solo dall'ardita chirurgia del professor Linden. Questi riceve una minaccia di morte prontamente eseguita, minaccia trasmessa per mezzo di una bambola cieca. Il timido archivista capisce che l'unica via da seguire Ë capire cosa DÈravans non avrebbe dovuto vedere se restituito alla luce. In "Nessuno Ë colpevole", Jelling affronta un caso senza problemi: un uomo Ë ucciso durante una partita di caccia e il suo compagno Ë reo confesso. La soluzione acquieta tutti. Solo l'archivista dal rossore facile non Ë pago e architetta una astrusa dimostrazione per assurdo.