Tavoli, sedie, boccali di birra. David Hilbert e la matematica del Novecento
Tavoli, sedie, boccali di birra. David Hilbert e la matematica del Novecento
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Autore
- Lolli Gabriele
- Editori
- Cortina Raffaello (12 maggio 2016) Collana: Scienza e Idee
- Soggetto
- Scienza Science Mathematics
- Descrizione
- S
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
8vo, pp.184 br. ed. Nei primi trentanni del Novecento, relativit‡ e meccanica quantistica non sarebbero state concepite senza una matematica nuova, il cui campione Ë stato David Hilbert. "Ogni teoria puÚ essere applicata a infiniti sistemi di enti fondamentali', spiegava Hilbert illustrando il carattere assiomatico della nuova matematica. Per la geometria usava una battuta fortunata: "Invece di punti, rette,piani' dobbiamo ugualmente poter dire 'tavoli, sedie, boccali di birra'". Personaggio dal forte carisma personale, appassionaato nel sostenere l'importanza delle proprie ricerche, Hilbert ha dedicato la vita a dimostrare come la matematica, con il metodo assiomatico, sia legittimata in ogni campo conoscitivo, ci fornisca strumenti nuovi per comprendere la realt‡ in cui viviamo e ci permetta di trattare l'infinito senza pericolo di contraddizioni. La sua ricerca ha comportato, in lunghi anni di lavoro e di polemiche, la trasformazione della logica in una scienza matematica: Ë questa l'eredit‡ pi˘ duratura che ci ha lasciato, insieme ai nuovi metodi matematici della fisica, essenziali per la meccanica quantistica.