Strage de gli innocenti del Cav. Marino all’Illustriss. Sig. Conte Francesco Martinengo Villagana
Strage de gli innocenti del Cav. Marino all’Illustriss. Sig. Conte Francesco Martinengo Villagana
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1633
- Luogo di stampa
- [Venezia] Venetia,
- Autore
- Marino, Giambattista [Giovan Battista, Giovanni Battista]
- Pagine
- pp. [8] 154 93 [1]; ritratto dell’autore di F. Valesio.
- Editori
- appresso Giacomo Scaglia,
- Formato
- in 8°,
- Edizione
- Terza edizione.
- Soggetto
- Letteratura Antica
- Descrizione
- legatura in piena pergamena con titoli in nero al dorso,
- Prima edizione
- False
Descrizione
LIBROTerza edizione.Qualche pagina brunita per la qualità della carta, ma bell’esemplare a grandi margini.Oltre al poema sacro mariano – grandiosa riscrittura epico-lirica del massacro evangelico degli innocenti, pubblicato postumo nel 1632 –, la presente edizione raccoglie un ventaglio di scritti mariniani e paratestuali che la rendono quasi una miscellanea d’autore: «Della Gerusalemme distrutta», settimo e unico canto a noi pervenuto (pp. 1-32), poemetto di argomento biblico-cristiano; la canzone morale «Invettiva contra il vitio nefando» (pp. 33-39); La tenzone poetica con il Vitale, detto “il Poetino” (pp. 41-54), qui tramandata e altrimenti perduta; un «Discorso accademico» del Marino (pp. 55-62); la «Vita del Cavalier Gio[van] Battista Marino» di Francesco Ferrari (pp. 63-93). La stampa Scaglia si configura dunque come edizione programmatica, destinata a fissare la memoria del Marino non solo come poeta epico-sacrale, ma anche come polemista e figura d’ingegno, offrendo così ai lettori un ritratto postumo del caposcuola del Barocco letterario.Cfr Piantanida, 2806; Graesse, IV, 401; Olschki Choix, 185; G. Pozzi (ed.), Dicerie sacre e La Strage degl’Innocenti, 1960; G. Getto, Barocco in prosa e in poesia, 1969; B. Tomei, Giovan Battista Marino. La scrittura d’arte, la collezione, gli artisti, 2024.