Sogni di spiriti immondi. Storia e critica della ragione Onirica
Sogni di spiriti immondi. Storia e critica della ragione Onirica
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Dettagli
- Autore
- Garelli Gianluca
- Editori
- Einaudi 2021 Pbe 760
- Soggetto
- Antropologia
- Descrizione
- S
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
8vo, br. ed. 472pp. Che mai accadrebbe se ñ grazie agli strumenti della fantasia e alle illusioni della parola ñ portassimo alle estreme conseguenze l'ipotesi del ribaltamento fra la veglia e il sogno, per affermare che la vita non puÚ distinguersi da un'esperienza onirica, e che anzi, forse, Ë tale per davvero? L'apparente coerenza delle nostre esperienze e il mondo in cui ci muoviamo perderebbero improvvisamente consistenza: ed ecco che vorremmo almeno scoprire se il dramma della nostra vita abbia un regista, e quale sia effettivamente il palcoscenico su cui recitiamo la nostra parte. Una simile fiction Ë notoriamente assai pi˘ antica di Matrix . Nei discorsi di filosofi, scienziati e letterati dell'et‡ moderna il sogno si delinea appunto come un artificio: un esperimento immaginato dalla ragione nell'intento di prendere le misure all'altro da sÈ e di consolidare l'autonomia del proprio giudizio. Questo grandioso tentativo di immunizzazione scettica del pensiero assume le forme pi˘ diverse, e appare quantomai efficace se a dettarlo Ë l'istanza di autonomia dall'autorit‡. Le sue conseguenze a lungo termine sono tuttavia assai ambigue, come suggerisce il titolo del celebre capriccio di Goya: El sueÒo de la razÛn produce monstruos. Ecco perchÈ uno sguardo disincantato sulla vicenda della ´ragione oniricaª dei moderni puÚ gettare qualche luce su un presente in cui appare sempre pi˘ incerto il confine tra reale e virtuale.