Scacco alla pace. Monaco 1938
Scacco alla pace. Monaco 1938
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Autore
- Serra, Maurizio
- Editori
- Neri Pozza (22 novembre 2024)
- Descrizione
- S
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Come nuovo
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
8vo, br. ed. 459pp. Monaco 1938: una data entrata nellíimmaginario collettivo come sinonimo della capitolazione delle democrazie europee di fronte al totalitarismo nazista. Sperando di salvare la pace, Gran Bretagna e Francia, con la mediazione di Mussolini, cedettero a Hitler i Sudeti, non accorgendosi di compiere il passo decisivo verso líabisso della Seconda guerra mondiale. Líunico a comprendere la vera natura dellíaccordo fu Churchill, che dichiarÚ: ´Hanno scelto il disonore per evitare la guerra, avranno il disonore e la guerraª. Líinvasione russa dellíUcraina ha riportato di estrema attualit‡ la Conferenza di Monaco, anche se il racconto e líinterpretazione seguono líonda dellíemozione e dimenticano il reale contesto storico. Maurizio Serra, al termine di una lunga indagine negli archivi di tuttíEuropa, ci restituisce la storia autentica dellíevento che ha cambiato il mondo, chiarendo, alla luce di nuovi documenti, il ruolo di Mussolini, che a quel tempo non era ancora appiattito sulle posizioni del Terzo Reich. Consapevole delle debolezze del suo esercito e che le ambizioni naziste non corrispondessero agli interessi italiani, il duce voleva evitare il conflitto, sondare le reazioni delle democrazie e, al tempo stesso, concedere spazio al progetto tedesco enunciato, che Hitler perÚ smentir‡ entrando a Praga nel marzo 1939. Interessante notare come si mossero Roosevelt e Stalin, assenti alla conferenza: Monaco stava anche preparando il futuro patto tedesco-sovietico per la spartizione della Polonia. Una storia ricca di aneddoti e rivelazioni, a partire dalle origini, il 1918, e fino alle catastrofiche conseguenze. Serra tratteggia, con la maestria che lo contraddistingue, i ritratti dei quattro attori principali (Hitler, Mussolini, Chamberlain, Daladier) e dei protagonisti dietro le quinte.