Saggi storici - politici - militari sull’Italia [CON AUTOGRAFO DI SILVIA PISACANE NICOTERA]
Saggi storici - politici - militari sull’Italia [CON AUTOGRAFO DI SILVIA PISACANE NICOTERA]
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1858-1860
- Luogo di stampa
- Genova - Milano,
- Autore
- Pisacane, Carlo
- Pagine
- pp. XX 99 [5]; 178 [2]; 187 [5]; 168.
- Volumi
- 4 volumi,
- Editori
- Stabilimento Tipografico Nazionale - Tipografia di Pietro, Agnelli,
- Formato
- in 8°,
- Edizione
- Edizione originale.
- Soggetto
- Narrativa Italiana dell' 800StoriaGaribaldi e Risorgimento
- Descrizione
- bella legatura in mezzo marocchino blu notte con angoli, brossure originali di colore alternato verde e rosa, cofanetto in cartonato;
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROEdizione originale.CON AUTOGRAFO.Esemplare a pieni margini, parzialmente intonso, conservato in bella legatura con cofanetto coordinato: la copia dell’ingegnere Ettore Scalabrini, che sarà incaricato poco dopo dal governo del progetto di ferrovia Sicignano-Castrocucco, strada ferrata che attraversava proprio i luoghi della sfortunata spedizione in cui perse la vita Pisacane, pregiata dalla dedica autografa di Silvia Pisacane Nicotera, datata 1875. Silvia (1853-1888), figlia di Pisacane, era stata adottata dal Nicotera, ferito nella spedizione accanto a Carlo ma fra i pochissimi sopravvissuti al massacro; come noto, fu Silvia a perorare la sorte di Carlo Cafiero dopo i moti socialisti del Matese.Nell’autografo conservato a Roma, l’opera risulta chiusa il 7 settembre 1856 e annunciata il 25 ottobre sul giornale mazziniano «Italia e popolo», con l’anticipazione di alcune puntate del quarto saggio nel mese di novembre. Nel luglio del 1857, tuttavia, l’autore perdeva la vita nel corso della fallimentare Spedizione di Sapri: l’edizione fu dapprima affidata a Carrano, Cosenz e Mezzacapo (e a loro vennero attribuiti i «Cenni sulla vita di Carlo Pisacane» pubblicati in apertura del primo volume, in realtà di autore incerto ancora oggi). Ritiratosi il terzetto, condusse a termine l’edizione l’avvocato Enrico Rosmini. Ciascun volume reca il suo sottotitolo, rispettivamente «Cenni storici», «Cenni storici militari», «La Rivoluzione» e «Ordinamento dell’esercito italiano». Nell’«Indice generale» del quarto tomo (pagina 165) viene registrato in apertura uno scritto («Delle ragioni che mi hanno indotto ad intraprendere questo lavoro») che invece non fu mai inserito (cfr. l’edizione critica di Aldo Romano, Edizioni Avanti, 1957, pagina IX). -- I «Saggi» di Pisacane rappresentano la prima opera dichiaratamente «socialista» scritta da un esponente della rivoluzione italiana, nell’ambito della corrente repubblicana: «discuteva problemi ideologi inediti per il dibattito italiano: l’idea di una rivoluzione sociale capace di superare anche la proprietà privata, l’analisi degli interessi economici e sociali come leva per i cambiamenti politici. Il nucleo fondamentale era l’approfondimento del disegno proposto in “Guerra combattuta in Italia”: la questione sociale era presentata come potenziale soluzione della crisi italiana, la nazionalità poteva formarsi solo autonomamente e senza lo straniero, combinando la lotta per la libertà politica a quella contro lo sfruttamento. Temi che sarebbero stati al centro della fortuna di Pisacane nei dibattiti storiografici e soprattutto politici della seconda metà del Novecento» (Carmine Pinto, voce DBI vol. 84, 2015).