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Libri antichi e moderni

Manuela Ottaviani

Massimino, il pastore che divenne imperatore

How2, 2016

15,20 € 16,00 €

Borè S.r.l.

(Tricase, Italia)

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Dettagli

Anno di pubblicazione
2016
ISBN
9788893050166
Autore
Manuela Ottaviani
Pagine
206
Editori
How2
Soggetto
Narrativa di ambientazione storica
Stato di conservazione
Nuovo
Lingue
Italiano
Condizioni
Nuovo

Descrizione

Sapete chi è stato Massimino il Trace? È stato un gigante, innanzitutto. Secondo la Historia Augusta, era alto ben due metri e quaranta. Uno degli uomini più alti di tutta la storia umana, dunque. Ed era dotato di una forza inaudita, sovraumana. Cit. « [.] era in grado di trascinare un carro a quattro ruote a forza di braccia, muovere da solo un carro carico di gente, buttar giù i denti di un cavallo con un pugno, spezzargli i garretti con un suo calcio, frantumare pietre di tufo, spaccare alcune piante in due, tanto da essere chiamato da alcuni Milone di Crotone, da altri Ercole da altri ancora il gigante Anteo. » (Historia Augusta - I due Massimini, 6.9.) Massimino nacque pastore in Tracia, una delle tante provincie del grande Impero Romano. Era figlio di un goto e un’alana, dunque era un mezzo barbaro. Grazie al suo coraggio e alla sua innata forza fisica, si arruolò ben presto nell’esercito, ai tempi dell’Imperatore Settimio Severo; e grazie ai suoi valori e alle sue virtù umane e militari, da soldato semplice, impresa dopo impresa, divenne il primo Imperatore barbaro dell’Impero Romano! Non vi sembra una storia assurda? Eppure fino ad oggi nessuno ci ha mai fatto un film. E nemmeno un romanzo… Ebbene, così nasce il nostro Massimino.
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