Manuscrit venu de St. Hélène d'une manière inconnue.
Manuscrit venu de St. Hélène d'une manière inconnue.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1817
- Luogo di stampa
- London.
- Autore
- Anonimo (Lullin De Chateauvieux Jacob-Frédéric).
- Editori
- John Murray (Jean M'Creery).
- Soggetto
- Napoleonica
Descrizione
In-8°, cartonato ottocentesco col dorso rifatto, pp. (2)151(3). Memoria apocrifa di Napoleone scritta da Jacob-Frédéric Lullin, marchese di Châteauvieux (Ginevra, 177 - 1841), che presenta un Napoleone 'liberale'. L'autore fu ufficiale al servizio della Francia (fino al 1790), fu in seguito membro del Consiglio generale del Dip. del Lemano, primo ispettore dei depositi di lana merino del quarto arrondissement franc. (1812), membro del Consiglio rappresentativo ginevrino (1814-37) e sindaco di Satigny (1828). Amico di Germaine de Staël e assiduo frequentatore del gruppo di Coppet, fu tra i più importanti agronomi ginevrini del XIX sec., membro di numerose ass., fra cui l'Acc. delle scienze di Parigi e l'Acc. dei Georgofili di Firenze. Redattore della serie Agriculture anglaise della Bibliothèque britannique, fu autore delle Lettres écrites d'Italie en 1812 et 1813 (1816), sull'agricoltura italiana, e del celebre Manoscritto giunto da Sant'Elena in modo sconosciuto (1817), la cui attribuzione fece sensazione all'epoca. Liberale vicino a Jean Charles Léonard Simonde de Sismondi, di cui condivise in parte le analisi socio-economiche, espose le proprie idee politiche nelle Lettres de Saint-James (1826-30). I Voyages agronomiques en France, pubblicati postumi nel 1843, furono recensiti da Camillo Benso di Cavour, alla cui famiglia era legato da un'amicizia di lunga data (Dizionario Storico della Svizzera). Macchie e piccole abrasioni alla legatura; aloncino al margine superiore del frontespizio e delle prime pagine; per il resto buon esemplare.