Manuel d'histoire naturelle traduit de l'Allemand, De J. Fr. Blumenbach [.] avec figures . Tomes premier - second
Manuel d'histoire naturelle traduit de l'Allemand, De J. Fr. Blumenbach [.] avec figures . Tomes premier - second
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1803
- Luogo di stampa
- Metz - Paris
- Autore
- Blumenbach J. Fr. - Artaud Soulange (Traduttore)
- Editori
- Che Collignon
- Soggetto
- Scienze naturali, Zoologia, Antropometria
- Descrizione
- *LeatherBound
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Francese
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
Due volumi in-8° antico (20x13 cm), elegante legatura coeva in piena pelle spugnata con titoli, filetti e fregi dorati ai dorsi, ai piatti anteriori supra libros 'Dionisotto Paul 1806' impressi e dorati entro cornice dorata, sguardie in carta decorata, segnapagine in tessuto, tagli spruzzati. Pp (4), XVI, 526, (2); (4), JJJJ, 471, (1), complessive 30 tavole in rame fuori testo alcune in fine coloritura coeva. Ottimo esemplare con importante provenienza. Rara edizione originale francese di quest'opera che vide la luce gia' nel 1779. Rispetto alle impressioni tedesche la presente si distingue par la qualita' e la maggiore ricchezza della parte iconografica. Compilazione che riguarda principalmente il mondo animale e minerale e che si muove dalla nuova teoria introdotta da Blumenbach che la zoologia e l'antropologia devono basarsi sull'anatomia comparata. Nella prima parte troviamo inoltre un capitolo che anticipa certe teorie poi esposte dall'autore nelle sue opere successive. Alcune tavole mostrano infatti le diversita' antropologiche umane ed il testo traccia le linee di quella che si puo' considerare la rivoluzione apportata da Blumenbach nello studio dell'antropologia in particolare sulle analisi craniometriche e fisiognomiche (su cui l'autore fonda una divisione descrittiva del genere umano in razze) di probabile ispirazione per il Pinel per quanto concerne gli studi delle malattie mentali (in una linea che giungerà fino a Lombroso). Le sue teorie vennero però travisate e usate surrettiziamente come fondamento di ineguaglianze naturali fra gli uomini ovvero di una correlazione bilogica fra razze e culture fatto negato da Blumenbach che difese la visione di un'unica specie umana. Presente anche uno dei primi censimenti dell' ornitorinco (con relativa tavola): vero dilemma per gli scienziati dell'epoca la sua particolarissima conformazione innescò dibattiti filosofico-naturalistici. Oltre che naturalista Blumenbach fu anche stimato professore all'universita' di Gottinga ed ebbe come allievi Huffeland, Soemmering e Humboldt.