Lotto di 10 lettere autografe di Bettino Ricasoli a Archimede Cosimini
Lotto di 10 lettere autografe di Bettino Ricasoli a Archimede Cosimini
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Dettagli
- Autore
- Ricasoli Bettino (Firenze 1809 - Castello Di Brolio 1880)
- Editori
- 1865 - 1877
- Soggetto
- Autografi
Descrizione
Corpus composto da 10 l.a.f. del Barone Ricasoli indirizzate ad Archimede Cosimini, scritte tra il 1865 e 1877. - 2 l.a.f. datate 3 marzo (da Barbanella, 16 righe) e 11 aprile (Da Brolio, 18 righe) 1865: nelle due missive si evince il rapporto commerciale che si intrattenne tra Ricasoli e l'imprenditore di Grosseto. Ricasoli acquistÚ dalla Ditta Cosimini la macchina trebbiatrice Barrett e si informÚ per acquistarne una in costruzione ("Le faccio domanda se Ella abbia ancora disponibile quella che nell'ultima che io fui a grosseto, mi annunziava di stare costruendo."; - 1 l.a.f. (16 righe) giugno 1868: Ricasoli accenna ad un contrasto tra il Consiglio di Stato e il Ministero "intorno al modo di prendere in consegna le nuove macchine; il Signor De Cesare si mostrÚ penetrato dei danni che ne derivano a Lei e all'interesse pubblico e sperava che le difficolt‡ sarebbero presto rimosse." e, a chiusura della missiva, informa Cosimini da fargli presto visita ("Quando avrÚ tempo di trattenermi in Chiana anderÚ a vedere il nuovo Mulino da Lei montato"; - 7 l.a.f. scritte tra il 1 maggio e il 22 ottobre 1877, di varia lunghezza, dalla mezza facciata a due facciate. Le missive testimaniano i rapporti commerciali tra Ricasoli e Cosimini. Nella missiva del 1 maggio 1877 si legge: "Aratri americani a giro orecchio a stanga lunga, leggeri in peso ma capaci di lavoro profondo.ne avrebbe cost‡ fatti? A quale prezzo?"; Il 6 giugno Ricasoli spiega a Cosimini di essere stato impegnato in affari comunali e ancora "PuÚ vedere con quanta, dirÚ addirittura, consolazione io abbia accolto la notizia della revoca di quella sentenza infelice che coinvolgeva la sua Casa, il Suo nome nella dichiarazione di fallimento della ditta Andreini.". Ricasoli chiude la missiva accennando all'utilizzo della Trebbiatrice Ferri per la trebbiatura a Barbanella. Il Barone, nella l. del 5 luglio chiede a Cosimini quando sar‡ aperta l'Officina agricola senese; Le missive successive, inviate tra il luglio e ottobre, vertono su affari commerciali: Ricasoli chiede il conto per oggetti gi‡ acquistati richiedendone altri e si mostra disponibile per qualsiasi aiuto per l'impianto di un'officina agraria in Siena. Unita l.a.f. su carta intestata 'Fattoria di Brolio di S. E. il Barone Bettino Ricasoli', datata 29 luglio 1877 a firma (segretario) Vittoriano Bazzanelli a Sigg. Cosimini ("D'ordine del Sig. Barone Bettino Ricasoli Le accludo un vagliasu Grosseto di ú 91,25 in saldo Loro conto arnesi rurali")