La virtù sconosciuta. Dialogo di Vittorio Alfieri da Asti
La virtù sconosciuta. Dialogo di Vittorio Alfieri da Asti
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1786
- Luogo di stampa
- Kehl,
- Autore
- Alfieri, Vittorio
- Pagine
- pp. 59 [3;] errata a p. 59.
- Editori
- [Beaumarchais] «dalla tipografia di Kehl co' caratteri di, Baskerville»,
- Edizione
- Edizione originale.
- Soggetto
- Letteratura AnticaPoesia Italiana dell' 800
- Descrizione
- brossura originale muta,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROEdizione originale.Bell’esemplare a pieni margini.A seguito della morte improvvisa dell’amico Francesco Gori Gandellini, conosciuto a Siena nel 1777, l’Alfieri scrive questo dialogo immaginario con l’amico scomparso esaltandone le virtù, le comuni posizioni politiche, l’odio per l tirannide e l’amore per la libertà. In fine si trovano cinque sonetti sempre a ricordare il Gori. «È noto che i rarissimi opuscoli alfieriani recanti l’indicazione Dalla Tipografia di Kehl, furono veramente stampati a Kehl nella tipografia del Beaumarchais, amico dell’Alfieri, fra il 1787 e il 1789, ma quasi tutti con l’anno falso» (Parenti).Bustico, 409; Parenti, Luoghi falsi, p. 105