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La scoperta metafisica dell'uomo in Descartes

Libri antichi e moderni
Ferdinand Alquié, Maria Vita Romeo
Rubbettino, 2019
14,25 € 15,00 €
(Soveria Mannelli, Italia)

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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2019
  • ISBN
  • 9788849859492
  • Autore
  • Ferdinand Alquié
  • Pagine
  • 360
  • Collana
  • Università
  • Editori
  • Rubbettino
  • Formato
  • 242×170×22
  • Curatore
  • Maria Vita Romeo
  • Soggetto
  • Cartesio, Renato, Filosofia occidentale: Illuminismo, XVIII secolo, 1700–1799
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

L'uomo di Descartes non è creatore di valori, egli conserva il senso dell'adorazione, della sottomissione all'esteriorità dell'Essere; la sua ultima parola sarà l'amore. La metafisica gli permetterà pure di ritrovare, senza illusioni e con la ragione, l'emozione della sua ammirazione perduta, e, mediante la dottrina della veracità divina, sostituirà, all'immagine desolante e liberatrice di uno spazio senza qualità, l'idea di un Dio che, se non ha fatto per noi il mondo, sembra tuttavia parlare, come nel giardino della Genesi, a un uomo che non avrebbe avuto infanzia. Ciò non toglie che l'essere dell'uomo, essendo quello di una coscienza, non è in sé che negatività e si comprende perché è a causa dell'uomo che nessun sistema fu possibile.

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