La Regia Camera de Conti. Essendosi S.S.R.M. degnata per sue Regie Patenti. d'accordare a Francesco Domenico Miraglio, Gioseppe Allasonato e Vincenzo Galleani il privilegio di tenere ed amministrare per anni dodeci. gia' concesso alli Signori Conti Fratelli Bormioli. l'impresa della fabbrica de' vetri e cristalli eretta in questa citta' colle stesse prerogative, esenzioni ed obblighi.
La Regia Camera de Conti. Essendosi S.S.R.M. degnata per sue Regie Patenti. d'accordare a Francesco Domenico Miraglio, Gioseppe Allasonato e Vincenzo Galleani il privilegio di tenere ed amministrare per anni dodeci. gia' concesso alli Signori Conti Fratelli Bormioli. l'impresa della fabbrica de' vetri e cristalli eretta in questa citta' colle stesse prerogative, esenzioni ed obblighi.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1736
- Luogo di stampa
- Torino
- Editori
- Valetta
- Soggetto
- storia locale, vetro, vetri, cristallo, cristalli, bormioli, altare, savona
Descrizione
Manifesto (cm 30 x 42 ca.). Stemma xilogr. e capolettera. Manifesto che acorda il privilegio dell'amministrazione e gestione della fabbrica di vetri dei fratelli Bormioli agli impresari Francesco Domenico Miraglio, Gioseppe Allasonato e Vincenzo Galleani. Viene ribadito il divieto di importare e commercializzare vetri che non siano quelli prodotti dalla fabbrica cui e' concessa la privativa. Solo per le province di Valenza, Acqui, Oneglia, Mondovi', Ceva, Cuneo, Savigliano e Fossano e' concessa la possibilita' di importare i vetri di Altare.