La Pazzia Di re Giorgio
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Dettagli
- Autore
- Bennett Alan
- Editori
- Adelphi, 1996. Piccola Biblioteca 383
- Soggetto
- Adelphi Disponibili
- Descrizione
- S
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
8vo br- ed. » raro il caso di uno scrittore di teatro estremamente sofisticato e complesso che raggiunge in pochi anni una vasta popolarit‡ e vede addirittura una sua commedia, piena di sottili riferimenti storici, diventare un grosso film prodotto da una major di Hollywood. Ma Ë accaduto ad Alan Bennett con La pazzia di Re Giorgio. Prendendo spunto dalla apparente follia di Giorgio III (temporaneamente risolta da un acuto medico di provincia e nel nostro secolo reinterpretata come un caso di porfirÏa, malattia rara che nulla ha a che fare con lo squilibrio psichico), Bennett ha dato voce agli intrighi comici e sinistri che in quegli anni si svilupparono rigogliosamente attorno al re. Non vi Ë traccia, in queste pagine, della penosa cartapesta che di solito contrassegna il teatro di ricostruzione storica. Da Pitt a Fox, da Giorgio III al suo malevolo primogenito, il Principe di Galles, tutti parlano e agiscono con una vivezza che lascia stupefatti e ci fa subito riconoscere líimpronta di uno scrittore vero e quanto mai inusuale. Mentre la vicenda finisce per disegnare un perfetto apologo sul delirio non solo dei potenti, ma innanzitutto di coloro che gli vivono accanto.