La musica delle Scritture
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2017
- ISBN
- 9788892681712
- Autore
- Pierluigi Toso
- Pagine
- 514
- Collana
- Youcanprint Self-Publishing
- Editori
- Youcanprint
- Soggetto
- Musica sacra, Musica sacra e religiosa
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
"Chi canta prega due volte". Questo detto antico ben compreso dai Padri della Chiesa è sempre valido, ma esiste una reale connessione tra le Scritture e la musica? Certamente lo stesso Tanach, ossia il canone ebraico, contiene libri che sono esplicitamente dei canti, come il Cantico dei Cantici o il libro dei Salmi; inoltre nel Testo Masoretico sono presenti i "Tammim", cioè i segni che intonano e permettono la cantillazione corretta del testo biblico. A tale evidenza si può però aggiungere quanto emerge dal confronto tra i principi e la tradizione ebraico-cristiana, influenzata anche dalla grecità, soprattutto con riferimento a ciò che è comunemente indicato come nuovo testamento, dall'autore ribattezzato testamento primo, col sistema armonico-tonale fondato di fatto sui suoni armonici. Tramite tale riflessione è venuta alla luce una "perfetta" possibile sovrapposizione tra i principi dogmatici cristiani e le regole basilari dell'armonia; inoltre è stato possibile iniziare a creare un vocabolario musicale che interpreti alcuni termini cardine ebraici e greci presenti nella Bibbia in chiave musicale. Utilizzando tali "strumenti" si è potuto così comporre o ri-comporre il vangelo di Giovanni accompagnata da un "accenno" di Apocalisse.