La donna fiorentina del buon tempo antico
La donna fiorentina del buon tempo antico
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1926
- Luogo di stampa
- Firenze (Prato)
- Autore
- Del Lungo Isidoro
- Editori
- Bemporad (Tip. Giachetti)
- Soggetto
- Toscana e Firenze, Storiografia, Storia delle donne
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-16° grande, pp. 311, (4), brossura pergamenata incamiciata con titolo entro elegante bordura bicroma disegnata da D. Tofani a motivi floreali e ornamentali. 13 tavv. f.t. Perfetto stato; in parte intonso. Seconda edizione di questo importante studio del grande erudito fiorentino. Il Del Lungo acclara l'ascesa del comune di Firenze e il ruolo delle donne nella vita sociale della Firenze medioevale, soprattutto ai tempi di Dante e del Boccaccio (qui assume un ruolo fondamentale lo studio della figura di Beatrice e la sua identificazione storica), e nella vita cittadina della Rinascenza; ampi capitoli vengono consacrati alle lettere di una matrona del Rinascimento, Isabella Sacchetti Guicciardini, e ad una missiva di Alessandra Mancinghi Strozzi conservata agli Archivi di Stato di Firenze. Il Del Lungo (Montevarchi, 1841-Firenze, 1927) fu uno di più grandi dantisti e studiosi di storia letteraria e filologia italiana, presidente della Società Dantesca e della Crusca, amico del Carducci, Senatore dal 1906, indefesso editore di antichi testi da lui per la prima volta editi e restituiti alla corretta lezione critica (tra tutti la 'Cronica' del Compagni) secondo i precetti del 'metodo storico' di cui fu uno dei massimi esponenti. Cfr., sul Del Lungo, Guido Mazzoni in Encicl. Italiana, XII, 561 e A. Piromalli ne I critici, I, Milano, 1969.