La costruzione delle Alpi. Immagini e scenari del pittoresco alpino (1773-1914)
La costruzione delle Alpi. Immagini e scenari del pittoresco alpino (1773-1914)
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Autore
- De Rossi Antonio
- Editori
- Donzelli 2014 Saggi Prima Ed.
- Descrizione
- H
- Sovracoperta
- False
- Legatura
- Rilegato
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
8vo, tela ed. in sovracoperta pp. xxvi-420. illusraz. colori f. t. piccola firma di app. piccolo strappo, senza perdite alla sovrcopertaaltrimenti ottimo. Saggi. Storia e scienze sociali). Per quanto paradossale possa a prima vista sembrare, le Alpi, cosÏ come oggi noi le conosciamo e le percepiamo, non sono sempre esistite. Esse sono state ´costruiteª attraverso un duplice processo: quello della trasformazione del territorio alpino e quello della conoscenza scientifica e artistica, della costruzione di un immaginario, di una rappresentazione e messa in scena delle montagne. Entrambi questi aspetti hanno conosciuto e conoscono una storia. Il volume - impreziosito da un apparato iconografico - affronta il tema della modificazione dell'ambiente e del paesaggio montano nel periodo compreso tra la seconda met‡ del Settecento, momento della scoperta delle Alpi da parte delle societ‡ urbane europee, e il definitivo fissarsi, attorno ai primi anni del Novecento, di un'idea di montagna legata alla metamorfosi turistica operata dalla Belle …poque. » in quei 150 anni che si insedia e si struttura quell'immagine del ´pittoresco alpinoª con cui ancora oggi per tanti versi siamo chiamati a confrontarci. Una storia che si colloca a cavallo di molteplici terreni disciplinari: paesaggio e teorie estetiche, turismo e alpinismo, storia dell'architettura e delle infrastrutture, arte e letteratura, storia degli insediamenti, geologia e glaciologia, medicina, storia economica e sociale. Per seguire meglio questa complessa articolazione, viene proposto una sorta di ´percorso di crestaª che fa intravedere l'esistenza di culture e modi di guardare che travalicano le singole esperienze nazionali, disegnando una prospettiva europea di lunga durata che si riflette nel progetto contemporaneo della regione alpina.