La cognizione del dolore
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1963
- Luogo di stampa
- Torino
- Autore
- Gadda Carlo Emilio
- Editori
- Einaudi
- Soggetto
- Letteratura italiana del 900, Prime edizioni
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- True
Descrizione
In-8°, pp. 223, (3). Legatura editoriale in tutta tela con sovraccoperta illustrata a colori con particolare di un dipinto del Bellotto. Prima edizione di uno dei romanzi più significativi della letteratura europea del XX secolo. 'Qui una tenue spolveratura creola, mutuata dai soggiorni del tecnico in Argentina (registrati in quei medesimi documenti), spalma approssimative sembianze sudamericane sullodiosamata topografia della più corrente villeggiatura milanese. La pressione dellaffetto-dileggio (ma il primo termine prepondera) fa sì che ai due estremi del suo arco, impaziente di simulazione, anzi incontinente, Gadda ostenti la dichiarazione dei suoi analoghi. fatto che proprio quando si dovrebbe sprofondare in abissi di tenebra e dangoscia, non so che genio incongruo e benefico libra autore e lettore nella fruizione di straordinarî pezzi di bravura (dove importa lesser pezzo non meno che la bravura), quale il Trionfo dei soddisfatti borghesi al ristorante, trattati non dalla matita acre di un Grosz, e neppure dalla stilografica di un immaginario Benn satirico, ma dal calamo antico e pacificante dei Folengo e dei Rabelais, con una tipica sproporzione fra linanità delloggetto e la sovrana applicazione artigianale. Così si verifica il paradosso, che è tale da qualunque estremo lo si contempli, e dellarte macaronica esercitata su una materia, sia detto per più rapida intelligenza, freudiana; e della sindrome dolorosa che si cura in ricette classiche di comicità erudito-plebea, dun ottimismo eventualmente preterintenzionale, ma sicuramente collaudato' (dall'introduzione di Gianfranco Contini). Spaducci, p. 136. Gambetti / Vezzosi, pp. 368-369.