L'ultima scuola di Settembrini
L'ultima scuola di Settembrini
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1932
- Luogo di stampa
- Napoli
- Autore
- Michelangelo Schipa
- Editori
- Cooperativa tipografica sanitaria
- Soggetto
- istruzione, simple, pedagogia
Descrizione
In 8 (cm 17 x 25), pp. 13 + (3b) con bella riproduzione fotografica in bianco/nero all'antiporta raffigurante Settembrini in mezzo ai suoi allievi. Brossura editoriale. Rievocazione della figura di Luigi Settembrini fatta da un suo allievo, Michelangelo Schipa, che ricorda le ultime lezioni svolte col Maestro nel giugno del 1876, l'anno in cui poi mori'. Settembrini nacque a Napoli nel 1813. Dopo aver vinto il concorso per la cattedra di eloquenza al liceo di Catanzaro, entro' in contatto con i mazziniani della Giovine Italia e fu in seguito arrestato. Fu accusato di cospirazione, rimase in carcere per tre anni. Una volta uscito, si diede all'insegnamento privato. Fu nuovamente arrestato nel 1849 ma la condanna a morte venne tramutata in ergastolo sull'isola di Santo Stefano. Qui scrisse il racconto "I neoplatonici" pubblicato soltanto nel 1977 da uno studioso che trovo' l'inedito presso la Biblioteca Nazionale di Napoli (il racconto venne censurato a causa della tematica omosessuale). Fu in seguito nominato docente di letteratura italiana all'Universita' di Bologna, nel 1861 rettore dell'Universita' di Napoli.