cm 17 x 24, x-254 pp. con 8 tavv. f.t. a colori Biblioteca dell'?Archivum Romanicum?. Serie II: Linguistica 62 Il segno-simbolo ? teoricamente indeterminato, polivalente. Nella relazione cultura-lingua-utente si situa il fondo significativo da trasferire. Il lavoro, a partire dai fondamenti dell?analisi linguistica, attraversa le modalit? della comunicazione che si realizzano con strumenti diversi: il discorso linguistico (la traduzione, le lingue affini), il linguaggio iconografico (Munch, Vigeland, la proposta anamorfica), l'interdipendenza fra linguaggio poetico e musicale (Da Ponte e Mozart), la poesia in dialetto (Pierro e Pasolini); il mito come forma della conoscenza (Orfeo e Euridice).Il segno-simbolo ? teoricamente indeterminato, polivalente. Nella relazione cultura-lingua-utente si situa il fondo significativo da trasferire. Il lavoro, a partire dai fondamenti dell?analisi linguistica, attraversa le modalit? della comunicazione che si realizzano con strumenti diversi: il discorso linguistico (la traduzione, le lingue affini), il linguaggio iconografico (Munch, Vigeland, la proposta anamorfica), l'interdipendenza fra linguaggio poetico e musicale (Da Ponte e Mozart), la poesia in dialetto (Pierro e Pasolini); il mito come forma della conoscenza (Orfeo e Euridice).Il segno-simbolo ? teoricamente indeterminato, polivalente. Nella relazione cultura-lingua-utente si situa il fondo significativo da trasferire. Il lavoro, a partire dai fondamenti dell?analisi linguistica, attraversa le modalit? della comunicazione che si realizzano con strumenti diversi: il discorso linguistico (la traduzione, le lingue affini), il linguaggio iconografico (Munch, Vigeland, la proposta anamorfica), l'interdipendenza fra linguaggio poetico e musicale (Da Ponte e Mozart), la poesia in dialetto (Pierro e Pasolini); il mito come forma della conoscenza (Orfeo e Euridice).Il segno-simbolo ? teoricamente indeterminato, polivalente. Nella relazione cultura-lingua-utente si situa il fondo significativo da trasferire. Il lavoro, a partire dai fondamenti dell?analisi linguistica, attraversa le modalit? della comunicazione che si realizzano con strumenti diversi: il discorso linguistico (la traduzione, le lingue affini), il linguaggio iconografico (Munch, Vigeland, la proposta anamorfica), l'interdipendenza fra linguaggio poetico e musicale (Da Ponte e Mozart), la poesia in dialetto (Pierro e Pasolini); il mito come forma della conoscenza (Orfeo e Euridice).Il segno-simbolo ? teoricamente indeterminato, polivalente. Nella relazione cultura-lingua-utente si situa il fondo significativo da trasferire. Il lavoro, a partire dai fondamenti dell?analisi linguistica, attraversa le modalit? della comunicazione che si realizzano con strumenti diversi: il discorso linguistico (la traduzione, le lingue affini), il linguaggio iconografico (Munch, Vigeland, la proposta anamorfica), l'interdipendenza fra linguaggio poetico e musicale (Da Ponte e Mozart), la poesia in dialetto (Pierro e Pasolini); il mito come forma della conoscenza (Orfeo e Euridice).Il segno-simbolo ? teoricamente indeterminato, polivalente. Nella relazione cultura-lingua-utente si situa il fondo significativo da trasferire. Il lavoro, a partire dai fondamenti dell?analisi linguistica, attraversa le modalit? della comunicazione che si realizzano con strumenti diversi: il discorso linguistico (la traduzione, le lingue affini), il linguaggio iconografico (Munch, Vigeland, la proposta anamorfica), l'interdipendenza fra linguaggio poetico e musicale (Da Ponte e Mozart), la poesia in dialetto (Pierro e Pasolini); il mito come forma della conoscenza (Orfeo e Euridice).Il segno-simbolo ? teoricamente indeterminato, polivalente. Nella relazione cultura-lingua-utente si situa il fondo significativo da trasferire. Il lavoro, a partire dai fondamenti dell?analisi linguistica, attraversa le modalit? della comunicazione che si realizzano con strumenti diversi: il discorso linguistico (la traduzione, le lingue af