L'astuto Panurge
L'astuto Panurge
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1945
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Rabelais François
- Editori
- Anzani e Mancinelli (Arti Grafiche G. Zacchetti)
- Soggetto
- Letteratura francese, Illustrati di Enrico Paulucci, Traduzioni
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Come nuovo
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-8°, pp.144, (2), brossura editoriale con alette illustrata al piatto a colori da Paulucci. 8 tavv. in b.n. di Paulucci f.t. Ottimo stato. Edizione numerata illustrata da Paulucci (esemplare n° 899 di tiratura imprecisata) dei capitoli del 'Gargantua et Pantagruel' in cui il gigantesco eroe di Rabelais incontra per la prima volta l'immortale personaggio di Panurge, fra i più vividi della letteratura universale. Traduzione di Adolfo Pellegrini. 'Espressione compiuta di un temperamento di ricchezza e originalità pressoché uniche, l'opera del Rabelais è al tempo stesso la più prepotente immagine di tutta un'epoca, della gran crisi del Rinascimento, nei suoi molteplici e contrastanti aspetti, ed è giustamente considerata come il più imponente monumento della letteratura francese' (Mario Bonfantini). Gli Incontri, 2. Cfr., sulla figura di Panurgo, Ferdinando Neri in Dizionario Bompiani delle Opere. Personaggi, p. 641: 'È il personaggio più vivo, e più celebre che sia sorto dalla fantasia di François Rabelais. Il trionfo di Panurgo è talvolta il trionfo dello spirito e dell'ingegno sulla crassa dabbenaggine degli uomini troppo materiali'.