Instituzioni pratiche per l'estimo de' beni stabili e mobili ed altre riguardanti il giudizio di perizia indirizzate ai giovani che vogliono abbracciare tal professione. Opera utile non solo alli medesimi, ma ancora alli misuratori, agrimensori, capimastri, mastri da muro ed a qualunque persona possidente case e beni. Seconda edizione accuratamente corretta
Instituzioni pratiche per l'estimo de' beni stabili e mobili ed altre riguardanti il giudizio di perizia indirizzate ai giovani che vogliono abbracciare tal professione. Opera utile non solo alli medesimi, ma ancora alli misuratori, agrimensori, capimastri, mastri da muro ed a qualunque persona possidente case e beni. Seconda edizione accuratamente corretta
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1830
- Luogo di stampa
- Torino
- Autore
- Beria Tommaso
- Editori
- presso la Ved. Ghiringhello e Comp.
- Soggetto
- Architettura, Estimo, Mobili e suppellettili
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Come nuovo
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-8° (220x135mm), pp. XXXV, 312, brossura editoriale rosa con titolo inquadrato da bodura ornamentale. 6 planimetrie incise in litografia ripiegate f.t. in fine. Magnifico esemplare in barbe. Seconda edizione riveduta. Il Beria, architetto misuratore ed estimatore cui si devono alcuni interventi architettonici nella città di Torino, discorre in modo estremamente dettagliato dell'estimo delle case civili e rustiche, dell'estimo dei terreni, 'delle servitù in generale, delli segnali più comuni per conoscere le proprietà d'un muro, dell'estimo delle servitù, e delle distanze legali', della divisione delle case e dei terreni, dell'estimo dei mobili in generale (mobili di minusieria, cadreghe, cadregoni, sofà, bureaux, suppellettili di legno intagliato, di stagno, di rame, di ottone, di ferramenta, di tola [latta], 'con ghiaccie ed intaglj, cioè specchi, tremò e soprafornelli', mobili di tela, materassi, pagliericci, panche, assi, cavalletti, coperte, tapezzerie). L'edizione riporta anche i testi delle lettere patenti emanate nel 1633 e nel 1685 che dettero un nuovo ordinamento in materia di estimi per terreni ad uso agricolo e commerciale. Cfr. (prima ed. del 1796): Sirugo, 480. Brayda / Coli / Sesia, Ingegneri e architetti del Sei e Settecento in Piemonte, p. 15.